Per festeggiare il compleanno della mia ragazza, d...

Recensione di del 15/09/2010

Armilla

33 € Prezzo
10 Cucina
10 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 33 €

Recensione

Per festeggiare il compleanno della mia ragazza, decido di prenotare due coperti al ristorante Armillà, che si trova in una parallela della Statale Como-Bergamo, quindi facilmente raggiungibile, e dotata di un comodo parcheggio proprio davanti al locale. Il ristorante si dispone su due piani: il piano terra presenta, oltre alla cucina, in parte visibile grazie a un gioco di vetri, il bancone del bar e alcuni tavolini per coppie o piccoli gruppi. La parte superiore, che si raggiunge per mezzo di una scala a chiocciola aperta, risulta invece più ampia e interamente dedicata alla zona ristorante. I colori sono caldi, in cui domina il bordeaux alle pareti e il marrone scuro dei tavoli in legno, la luce è soffusa grazie a dei lampadari un po' retrò ma di gran gusto. Ai muri sono appesi anche delle foto in bianco e nero di esponenti musicali blues del passato; di sottofondo è diffusa proprio questo genere di musica ad un volume assolutamente gradevole che non disturba.
Appena entrati, essendo tra i primi, ci viene data la possibilità di scegliere in quale tavolo accomodarci e ci viene subito portato il cestino del pane che viene posto in un sostegno esterno al tavolo, in modo da non ingombrare, fornito di focacce, pane carasau, e vari tipi di pane più classici, tutto fatto in casa.

A breve arriva anche il cameriere che è incaricato di presentare il menu della serata; il ristorante, infatti, non dispone di una carta fissa. Dopo una breve presentazione e un caloroso, ma elegante, benvenuto, ci descrive tutti i piatti come un poeta e ce li fa immaginare, come se già potessimo vederli e gustarli. Il modo in cui ci ha presentato la proposta della serata ci ha veramente affascinato: la descrizione di come i vari ingredienti venivano elaborati e adagiati sul piatto è stata veramente un aspetto positivo. Altro punto a favore è l'estrema cordialità e onestà del cameriere che, vista la nostra indecisione su cosa prendere, ci fa notare che riuscire a mangiare antipasto, primo, secondo e dolce è impresa ardua, anche perché la cena è introdotta da una piccola zuppa offerta dalla casa che quel giorno consisteva di riso basmati con fagiolini neri, cotenne e pezzetti di pesce; il gusto è delicato e gli accostamenti, per quanto possano sembrare strani, ci sono piaciuti.

Ci lasciamo tentare da due antipasti, un primo e un secondo. Come antipasto abbiamo preso salame toscano con caprino nostrano, fichi freschi e marmellate (9 €) e capesante con salsiccia su letto di zucchine calde (10 €).
Il primo, presentato in maniera semplice ma con classe, era un piatto aperto da provare con fantasia in varie combinazioni; il secondo invece era un accostamento particolare tra il delicato sapore del mollusco e quello deciso della salsiccia. Entrambi i piatti ci hanno pienamente soddisfatto.

Come piatto forte prendiamo tagliolini con finferli, porcini e pancetta croccante (11 €) e filetto d'ombrina d'Orbetello cotto al forno su letto di fagiolini (14 €). Il primo è una porzione abbondante di pasta rigorosamente fatta in casa, decorata con una fetta di pancetta saltata in padella e posta sulla sommità del pietanza; il secondo è invece un piatto più delicato, accompagnato da fagiolini e pomodorini scottati. Entrambi erano portate abbondanti e più che soddisfacenti.

Per ordinare il dolce dobbiamo invece aspettare un po' perché il locale nel frattempo si è riempito e, siccome a servire i piatti sono in tre, ma a prendere le prenotazioni è solo il cameriere citato sopra, il servizio ne risulta molto rallentato. Questa è forse l'unica pecca da segnalare.
Una volta raggiunto il nostro tavolo, ancora una volta ci viene fatto immaginare il dessert per concludere la serata. Puntiamo a due proposte fatte in casa, tradizionali ma rielaborate dallo chef: tiramisù con panna vegetale (5 €) e tortino al cioccolato e lamponi (5 €). Il primo è veramente morbido e leggero, da gustare con calma; il secondo è l'ottimo coronamento di un pranzo dai sapori un po' più marcati.
Considerando il coperto (3 € cadauno), un quarto di vino rosè (5 €) e una bottiglia di acqua naturale da 75cl (3 €) in totale abbiamo speso 65 €: spesa assolutamente giustificata dalla qualità del cibo proposto e del servizio offerto. Vivamente consigliato!

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