Piacevolissima sorpresa in questo ristorante non r...

Recensione di del 05/02/2007

Giubi Dal 1884

104 € Prezzo
9 Cucina
10 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 104 €

Recensione

Piacevolissima sorpresa in questo ristorante non recensito dalle guide o comunque indicato come EnoTavola. Era stato recensito alcuni anni fa personalmente da Luigi Veronelli in maniera molto positiva, ma poi è stato tolto per divergenze di opinioni con gli attuali responsabili.

All'esterno, nel periodo estivo, è possibile mangiare sotto un bellissimo pergolato.
Già entrando rimarrete colpiti dall'incredibile numero di bottiglie esposte. Penso che a ragione sia descritto come un posto con una dotazione di cantina tra le migliori di tutta Italia. Alla raccolta di grappe di Romano Levi (non vendibili, purtroppo) ho lasciato sinceramente il cuore. La mia raccolta è fatta ormai – ahimè - di bottiglie tristemente vuote.

La sala è molto calda, con soffitto a travi e tavoli piacevolmente apparecchiati. Il gentilissimo patron signor Beppe Locatelli ci ha fatto accomodare vicino al camino.
Il nove alla cucina è dato per l'accurata e ottima preparazione dei piatti, forse limitata nella scelta. Il menu, presentato a voce, è composto da una serie di antipasti, cinque o sei primi, altrettanti secondi e alcuni dolci.

Noi abbiamo preso gli antipasti, composti da tre tipi di caprini e Grana mantovano, dal tagliere della tradizione (con splendidi salumi), dal cotechino caldo con castagne, da lardo e polenta, da polpettine, dal fassone battuto a coltello. Il tutto accompagnato da diversi tipi di splendidi sottaceti fatti da loro. Solo questi piatti valgono a mio giudizio la visita.

Come primi abbiamo preso i casonsei da loro rivisitati e la scarpettina primaverile, un tipo di pasta ripiena. Come secondi la vitella al Gorgonzola e il filetto di puledro con una salsina buonissima.

Dolci: il latte in piedi (un tipo di panna cotta) e il trittico a sorpresa.

Le porzioni sono abbondanti e sono sinceramente rimasto sorpreso dalla qualità e dalla presentazione dei piatti.

Per i vini abbiamo lasciato fare al patron che ci ha servito: una bottiglia di Champagne Gobillard J.M. (squisito) e una bottiglia di Ca’ del Bosco rosso 'firma 02' (molto buono).

Devo dire che anche il conto, per la qualità e quantità dei piatti, mi è parso corretto: due menu, 54,50 euro cadauno; due vini, 76 euro; due caffè (fatti nella moka) e distillati, 24 euro.

Invece della bottiglia di Champagne vuota che avevo richiesto, me ne è stata regalata una piena, così come un vasetto di “Confettura Extra da Agricoltura Biologica” in aggiunta a quelle acquistate e prodotte dalla vicinissima Azienda Agricola “Cascinetto d'Agro”, sempre di proprietà della famiglia Locatelli. Le confetture si sono poi dimostrate buonissime.

La cantina che ci ha fatto vedere il signor Beppe è anche questa degna della visita (altre due cantine sono in ristrutturazione). Purtroppo nello scendere la persona che era con me ha fatto cadere con la pelliccia una delle bottiglie ai lati degli scalini: un Chianti Riserva sicuramente da collezione.
Alla mia ripetuta richiesta di voler risarcire “cum pecunia” quanto danneggiato, il patron non ha voluto assolutamente: vi assicuro che il profumo del vino sparso (purtroppo) era splendido.
Un ristorante, quindi, che sicuramente riproverò e che, per come ci siamo trovati, consiglio vivamente.

Roberto Guidini

P.S.: venendo da Capriate seguite le indicazioni per le Valli Imagna e Brembana, quando arrivate alla rotonda (circa 15 km dal casello autostradale) immettetevi a sinistra sulla SS342. All'altezza di Ambivere girate a destra sulla SP175 verso Almenno; avanti non tanto, alla rotonda, girate a destra sulla SP173, quindi al primo semaforo girate a sinistra (cartello del ristorante) e proseguite sempre diritto per circa un chilometro. Troverete il cartello, fate una breve discesa ed eccovi alla meta con un parcheggio molto comodo.
Se vi interessa della buona carne, quando avete imboccato la SS342, avanti poco sulla destra trovate la “DIMOCAR”, una grossa macelleria di ottima qualità a prezzi validi (se volete chiedete di farvi servire dal signor Magni, molto gentile e competente).
Se poi siete interessati alle chiese, lasciando la macchina al parcheggio del Giubì potete visitare il tempio romanico di S.Tomè, (San Tomaso in Lémine), edificato nel XI/XII secolo sembra su una preesistente edicola del V/VI secolo, una delle più belle e note costruzioni romaniche a pianta centrale della Lombardia.

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