Ore 21.00, cena annuale con i vecchi compagni di s...

Recensione di del 20/11/2004

Osteria Toscana

34 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 34 €

Recensione

Ore 21.00, cena annuale con i vecchi compagni di scuola.
Non fatichiamo a radunarci davanti al locale in quanto questo si trova proprio in corrispondenza di un impianto semaforico sulla strada che collega Pavia a Lodi. Il parcheggio è limitato ai posti disponibili sul ciglio della strada, ma fortunatamente la limitata capienza dell'Osteria evita lo straripare di vetture.

Siamo 3 in meno rispetto il massimo previsto, nessun problema, in sala la sorridentissima patronne (pavese con marito cuoco maremmano) ci toglie i coperti superflui lasciandoci con più spazio a tavola.

Quest'ultima è imbandita in modo molto azzeccato, con tavoli appaiati in modo che al centro ci fosse parecchio spazio per ospitare fiaschi, vassoi, piastre e quant'altro; allo stesso tempo i commensali hanno una prospettiva migliore per vedersi e parlarsi.

Come reso noto all'atto della prenotazione, la loro tendenza è di far degustare un piccolo antipasto e un solo primo in modo da far godere al meglio la portata principale; una scelta sensata, visto che la cucina toscana ha nella carne la sua massima espressione e fama.

Quindi assaggiamo dei salumi tipici, pancetta e salame piuttosto speziati, ma buoni. Piccola delusione perchè molti si aspettavano l'arrivo di un lardo di Colonnata...

Come primo piatto sono arrivati dei buonissimi ravioloni alla maremmana (ripieno di ricotta e bietola) con sugo di carne (con grossi e teneri pezzettoni). E allora la volta delle fiorentine e tagliate con contorno di patate, servite 'a nastro' fino a sazietà di tutti i commensali.
Non si poteva che concludere con vin santo e cantucci.

Abbiamo pasteggiato con un Chianti (la mia nota ignoranza sul tema mi ha impedito di ricordarmi l'etichetta per specificare meglio).

La volta prima avevo provato la ribollita, ne ho mangiato una padella da solo, ma sarei andato avanti volentieri, le verdure si sentivano ben distinte nella loro genuinità.

Poi una tagliata con sapori davvero freschi (rosmarino, pepe, peperoncini rossi e verdi) che davano solarità al piatto. Mi riservo per la prossima volta l'assaggio delle pappardelle al cinghiale e uno sguardo ai formaggi regionali.
Una bella cornice per la rimpatriata 'amarcorde', un buon indirizzo per chi cerca un piacevole momento toscano tra nebbie e risaie.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.