Peccato sia lontana

Recensione di del 01/01/2014

La Parolina

70 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 70 €

Recensione

Se avessi potuto (e se Trevinano fosse un po' più vicino a casa mia) sarei tornato molto prima in questo ristorante. E difatti non appena ho avuto l'opportunità di fare una "piccola deviazione", l'ho fatta! Del resto tra Calenzano e Terranuova Bracciolini (AR), Trevinano è quasi sulla strada...
Il Ristorante La Parolina fa parte della catena "Jeunes Restaurateur d'Europe“. Cosa che solitamente considero una garanzia. E anche in questo caso lo è stata. Rispetto alla esperienza precedente, il ristorante si è spostato. Praticamente da un lato all'altro della strada di accesso al paese per chi proviene da Acquapendente. Paese in provincia di Siena. Mentre Trevinano si trova in provincia di Viterbo.
Il tipo di cucina che i due proprietari propongono non è comunque nè senese nè viterbese. Bensì Alta Cucina.
Anche l'ambiente, l'arredamento e l'apparecchiatura dei tavoli è di alto livello.
Così come il servizio condotto da un gentilissimo maître, il Signor Giuseppe (che con cortese pazienza mi ha fornito anche telefonicamente alcuni dettagli delle loro preparazioni)coadiuvato da un altrettanto gentile sommelier.

Tra i vari menu degustazione, ho optato per quello a mano libera: cinque portate scelte tra le varie proposte alla carta.
Siamo partiti con "Trota marinata agli agrumi e maionese alle nocciole" . Senz'altro un buon inizio. Delicata la trota, originale la maionese. Il tutto armonizzato dal sentore di agrumi.

Due scelte per quanto riguarda i primi: "Mezze maniche in soffice di carbonara e broccoli". Un piatto bello da vedere con le mezze maniche avvolte dalla pancetta croccante e ripiene di purea di broccoli disposte su uno strato morbido di uovo e pecorino.
Seguite dalla "Crema di castagne, foie gras, lenticchie croccanti e gamberi di fiume".
Tanto buoni, tantissimo! Le mezze maniche sono state anche oggetto di un mio tentativo di imitazione appena rientrato a casa. Per fortuna con risultato discreto. Però quelle di Trevinano erano un'altra cosa!
La crema di castagne è stata forse ancor più gradita. Con quel contrasto tra gusti e consistenze che fanno la differenza tra un buon piatto e un piatto di livello superiore.

Come secondo abbiamo ordinato la "Pancetta di Maialino brado, mostarda di peperoni". Anche questa molto apprezzata. E anche questa visibile (ed edibile) dimostrazione che anche parti relativamente "povere", possono dare grandissimi risultati. Forse esagero un po', ma vorrei cercare di rendere l'idea.

Per concludere la cinquina di piatti, il dessert: "sfogliatine di semifreddo agli agrumi e sorbetto al mandarino". Che a me è piaciuto come tutti gli altri (due saluti dalla cucina iniziali compresi). Mentre a confermare la famosa teoria della relatività, è piaciuto un po' meno a mia moglie.

In sintesi una bellissima cena.
Con un piacere raddoppiato dalla vicinanza del letto. Opzione che abbastanza spesso, dà un tocco in più alla serata.
Per quanto riguarda il vino, ho optato per la loro proposta di abbinamento al bicchiere.
Dopo un interessante “Metodo classico rosè Falesco“ che mi è piaciuto molto, fresco, piacevole e di soddisfazione (se ovviamente non si va alla ricerca di chissà cosa e ci si ricorda che...chi si accontenta gode!), ho scelto come seconda proposta un altro dei loro vini cosiddetti del cuore (definizione presa dalla carta dei vini). Lo Chablis Vieilles Vignes 2010 di Eric Dampt. Questo è risultato sicuramente più corposo e profumato. Anche se tutto sommato bevibilissimo a tutto pasto. E con questo intendo dire che non apparteneva a quel genere di supervini che sono fin troppo buoni, corposi e particolari. Tali da dover essere sorseggiati quasi con timorosa revenzialità (e in effetti credo che alla fine non ne sia rimasto poi molto nella bottiglia!).
Al momento di passare al rosso, io ho preferito proseguire con lo Chablis, mentre mia moglie ha chiesto un altro bicchiere di Falesco Rosè.
Conto finale di 70 euro a testa . Rapporto qualità/prezzo ottimo ed influenzato dal fatto che ho anche pernottato (con prima colazione a livello della cena) in una delle loro camere destinate a chi dopo cena non vuole affrontare le tortuose strade circostanti. E quindi ho beneficiato di un forfait.

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