Antica Trattoria da l'Amelia


Verona (VR)

Data recensione
04/03/2017
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
8

L'Uovo di Colombo

Antica Trattoria da l'Amelia recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €
Recensione
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Uovo che nel caso di un Ristorante, e a mia personale interpretazione, si può riassumere con:

a) pietanze concrete con una discreta/buona qualità media

b) servizio gentile ed ambiente “fresco e ordinato”; magari anche un pizzico elegante

c) accettabile/buon rapporto Qualità/Prezzo

d) posizione (location in Italiano moderno) favorevole

E direi che la nuova gestione del Ristorante Antica Amelia sta centrando tutti e 4 i suddetti obiettivi. E posso anche aggiungere che la descrizione della mia cena si riferisce alla prima esperienza; alla quale ne sono seguite altre quattro. Con vari gruppi, ma con un grado di soddisfazione generale costante. E se vogliamo, superiore a quello che può trasparire dalla mia, sicuramente positiva ( e da qui il voto alla cucina in prospettiva e sulla fiducia), impressione.

La gestione, come detto, è nuova, dal gennaio 2017, ma il locale no.

Infatti il Ristorante Antica Amelia rientra di diritto nel novero dei cosiddetti ristoranti storici di Verona. Con una data di fondazione che sembra risalire al 1876. O almeno così era riportato nel sito internet precedente. Mentre quello nuovo è ancora in allestimento.

I nuovi proprietari, che a tempo di record hanno rinnovato profondamente le varie sale e soprattutto i bagni, hanno deciso di orientarsi su un tipo di cucina piuttosto tradizionale e semplice. Puntando anche su un buon Q/P.

Segnalatami questa profonda trasformazione da un mio amico, ho pensato di recarmi a cena all ‘ Antica Amelia, che si trova nel centro di Verona, in compagnia di altre 3 coppie di amici.

Menu come dicevo concreto con una serie di proposte costanti ed altre

“di giornata”.

Personalmente ho voluto assaggiare un classico: “ Spaghetti aglio olio e peperoncino “.

Classico che però non è poi così semplice da preparare bene.

In questo caso direi che il risultato è stato soddisfacente. Anche perché io preferisco quelli con la cosiddetta “cremina”, frutto di una mantecatura in padella leggermente più lunga del normale.

Con i vari sapori che così si amalgamano meglio. Inoltre il peperoncino si sentiva abbastanza ed era piuttosto fresco; mentre l’aglio non prevaricava. Ben cotta la pasta. Un risultato finale di insieme che mi ha soddisfatto.

Protagonista la materia prima nel secondo piatto. “Trota di Storo ai ferri“.

Anche questa una preparazione semplice che però ha raggiunto un buon risultato, con la Trota bella carnosa e ben cotta, piacevolmente accompagnata da patate arrosto e da una maionese alle erbe. Buone anche da sole. In particolare la maionese.

Un Lugana della Cantina Menegotti ed un Bardolino della Cantina Vigne di San Pietro, hanno accompagnato la nostra cena. Scelti da una carta dei vini principalmente dedicata ai cosiddetti vini del territorio . Entrambi onesti e leggeri.

Con a mio giudizio una certa superiorità del Bardolino. Ed entrambi con un prezzo, 10 e 12 euro, accettabile considerando non solo la posizione centrale di questo ristorante , ma anche il generale “andazzo”: con un aumento a mio giudizio eccessivo negli ultimi 3/5 anni. Anyway, anche qui se si vuole spendere di più, non si fa fatica.

Per quanto riguarda i dessert, oltre che alla carta, si possono scegliere direttamente. Infatti in una piccola stanzetta adiacente alla cucina, sono esposti tutti i dolci. Con la possibilità di fare assaggi multipli. Ovviamente non self service.

Io ho preferito ordinare il “Bacio Pantesco”. Una bella doppia Cialda con ricotta al suo interno. Molto bella da vedere. Buona e più leggera dei classici cannoli alla ricotta a cui si ispira. Forse anche per via della minore farcitura.

Mediamente più che soddisfatti anche gli altri sette miei commensali.

Conto finale di 220 euro con un Q/P buono.

Nel complesso un ristorante da riprovare ( e io l ‘ho fatto con….costanza !! Vedi foto aggiuntive di una zuppa di cipolle e di una insalata di asparagi crudi e uova assaggiati in un’altra cena ) e da consigliare.

Come sempre se si hanno le giuste aspettative e non si cerca la Luna nel pozzo!

Foto della recensione


Mappa

Antica Trattoria da l'Amelia

Lungadige B. Rubele, 32

37121 Verona (VR)