Data recensione
05/12/2018
Cucina
9
Ambiente
6
Servizio
7

Pizza da ricordare

Piedigrotta recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 20 €
Recensione
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Avevo scoperto questa Pizzeria Gourmet sulla Newletter di Viaggiatore Gourmet, ripromesso più volte di visitarla ma senza mai riuscirci complice anche il fatto che la Domenica a pranzo, cioè quando noi si è a Varese, osserva turno di riposo.

Alla fine si trova un incastro con la moglie ad un giro a Varese di Domenica sera e prenotiamo, giornata bella fredda e decidiamo di entrare un’oretta prima. Il primo commento è che sarebbe stato impossibile trovare posto senza aver prenotato con qualche giorno di anticipo, locale pieno con un afflusso continuo di gente che sostituisce immediatamente quella che sta uscendo.

Locale con più sale, noi ci fermiamo nella prima, quella vicino al forno (rigorosamente a Legna ) della Pizza ed alle vetrinette con i vini e la birra, ambiente carino con piastrelle decorate, muri bianchi e tavoli bianchi che danno luminosità. Ambiente carino ma tavoli con panca abbastanza sacrificati come spazi e porta che ogni volta che si apre fa arrivare una corrente gelata sulle gambe.

Carta dei vini enciclopedica, si carta patinata, degna di un Ristorante di alto livello più che di una Pizzera, menù ugualmente elegante, ricco di fotografie e spiegazioni, più un depliant da agenzia viaggi od un catalogo di moda che un menù.

Ma veniamo alla filosofia, prima di tutto una maniacale attenzione alla qualità ed alla provenienza delle materie prime, farine biologiche, lievito madre, stracciatella e bocconcini di panna di Andria, burrata, caciocavallo podolico, pomodorini tombolini e pomodoro giallo del Salento. La seconda caratteristica è una accuratezza ed originalità delle preparazioni, ci sono le pizze scomposte dove gli ingredienti sono seriti in bicchierini, ci sono i “primi” piatti rifatti con la pizza, ci sono i Finger Food ed i Fast Food rivisitati con la pizza, secondi di pizza ( chi ha mai visto la cotoletta alla Milanese di Pizza ? ) insomma un intero mondo ricostruito con la pizza.

La voglia di provare tutto è tanta e la scelta diventa difficile, decidiamo comunque di prendere tutti e quattro cose diverse. Da bere niente vino, andiamo su una delle loro birre artigianali, piacevole.

Io voglio assolutamente provare uno dei f”finti Primi” e provo le Tagliatelle in sensazione di Carbonara. Sono Tagliatelle di pizza al pomodoro giallo del Salento con cipolle caramellate di Tropea, Guanciale Croccante di maiale Nero Faeto e, a parte, fonduta di Brie di Bufala del Gargano. Bella la presentazione, sembrano veramente tagliatelle, anche se un po' spesse, con la loro dose di condimento ed un pentolino di alluminio con la fonduta servita a parte. Morbide in bocca, equilibrate nei sapori, bella l’idea della fonduta che aggiunge ulteriore morbidezza oltre che gusto. Un piatto che conquista, unico neo le dosi che sono un po' ridotte e sicuramente non saziano.

Il figlio numero due prende una margherita scomposta, salsa di pomodoro San Marzano, Basilico Olio Evo e con l’aggiunta di un bicchierino di Bocconcini di Panna di Andria. Anche qui bella presentazione con la Pizza rossa su cui è appoggiato un bicchierino di bocconcini. Pasta sottile, bordi croccanti, pomodoro di qualità, molto buoni i bocconcini di Panna di Andria, i pratica delle mozzarelline annegate nella panna.

Moglie e Figlio numero uno si prendono una Degustazione per due, ovvero una pizza oversize con quattro combinazioni diverse ciascuna divisa in due fette ulteriori. Anche qui presentazione interessante, pizza sottile con una quadricromia di colori ed un assortimento di bicchierini con gli ingredienti; pregevole il fatto che il sostegno del piatto in alluminio sia tiepido per evitare che la pizza di freddi.

La prima fetta è una “Don Antonio”, con zucchine, uvetta, pinoli tostati e finocchietto, completata da un bicchierino di Tartare di tonno in salsa mojito. Non me la fanno assaggiare ma mi dicono che è forse la migliore delle quattro combinazioni, specie per il Tonno che porta una freschezza incredibile.

Segue poi una Margherita con una mozzarella di bufala, sia a fettine che con una capuzzella intera da tagliare e far colare, e del basilico: fetta classica e ricca di sapore

La terza proposta prevede Pomodoro giallo del Salento con un bicchierino di Bocconcini di Panna di Andria e pomodorini Tombolini del Salento essiccati a bassa temperatura. Sapore molto intenso e nel contempo fresco, pomodorini secchi e mozzarellina che si compendiano nei contrasti.

Per finire Pesto di basilico, un bicchierino con sugo di pomodoro giallo e una mezza capuzzella affumicata, sapori forti con l’affumicato della capuzzelle che predomina su tutto. Interessante la consistenza della Capuzzelle, un ripieno morbidissimo all’interno di una crosta solida.

Niente dolce, un buon caffè, conto finale 20 Euro a testa che è il prezzo giusto per la qualità degli ingredienti, le preparazioni curate e la bontà delle pizza.

Da ritornarci.

Foto della recensione


Mappa

Piedigrotta

Via Romagnosi, 9

21100 Varese (VA)