Data recensione
30/09/2018
Cucina
7
Ambiente
7
Servizio
7

I Cicci, una scoperta

Momo recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 16 €
Recensione
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Ultima sera a Trani, qualche titolo italiano, qualche maledetto quarto posto, stanchezza generale dopo il tour de force, le richieste da soddisfare sono nel perimetro pizza per qualcuno, carne per qualcun'altra, posto molto vicino per quasi tutti, prezzi modici per tutti.

Domenica sera per molti è giorno di chiusura, avevo comunque già adocchiato il Momo ed avevo avuto una sensazione positiva, c’ero passato davanti, ma il menù non era esposto, ma la sensazione perdurava e quindi alla fine prenoto per la dozzina di superstiti.

Posto bello, quando si tratta di location devo dire che a Trani piace vincere facile, una luna sala ribassata rispetto il piano stradale, con il classico soffitto a volta della loro pietra bianca con cui sono costruiti i muri. Forse un vecchio magazzino, forse una vecchia stalla, comunque molto caratteristico. Alle pareti poster moderni di stelle napoletane, la Loren in testa, ambiente molto luminoso grazie ad una sapiente illuminazione. Tavolata con tovaglie in cotone bianco e ampia scorta di tovagliolini di carta.

Veniamo al menù, principalmente pizzeria ma con qualche specialità alla brace e come specialità i Cicci di cui parleremo dopo. Piccola sorpresa, oggi niente pesce e quindi eliminati dalla carta sia da soli che con pizze e Cicci.

Lista delle pizze interessante, tanti prodotti locali o comunque del Sud ( la quattro formaggi è con Canestrato pugliese dop, caciocavallo occhiato di grotta, silano affumicato e Blu di Fattoria ), usano il filetto di San Marzano Bio, la mozzarella a fermentazione naturale. Di ispirazione.

Ci sono poi i Cicci, potrebbero ricordare la pizza romana nella versione aperta, forma allungata, pasta sottile e croccante, serviti giò divisi e con un ampia scelta di condimenti che non prevedono ne mozzarella ne pomodoro. Esiste una versione chiusa che però non abbiamo provato, proposta con i più svariati ripieni, dal pollo al curry al patè di fave.

Non guardiamo la carta dei vini, ci limitiamo a quella delle birre artigianali che è ben strutturata. Io prendo una Blanche del birrificio B94 di Lecce, La Cava, buon prodotto ma su cui è forse scappata un pò la mano sulla speziatura

Mentre attendiamo ci portano dei piatti con una specie di misto fra focaccia e pane schiacciato, fatto probabilmente con farine integrali dato il colore scuro, salato, saporito, molto buono.

Qualcuno intanto ha preso una bruschetta, pane alto, intriso d’olio su cui sono appoggiati dei grossi pezzi di pomodoro cotto alla brace; pane ovviamente molto buono, qui non si sbaglia mai, buono l’olio, molto buoni i pomodori, succosi, morbidi, con una pelle abbrustolita a volte sino ad essere nera, approvate!

Anche il tagliere di salumi è degno di nota, avvantaggiato poi dall’essere consumato con la focaccia, porzioni pià che abbondanti con scelta di prosciutto, bologna, coppa, capocollo ed un salame a pasta molto fine e fresca da sembrare quasi una grossa salssiccia.

Qualcuno ha preso la una Entrecote, carne un pò nervosa ma molto saporita, a volte un pò troppo abbrustolita, una manzetta polacca di discreta qualità che supera l’esame dei miei esigenti commensali.

Veniamo ai Cicci, abbiamo già dato la descrizione generale, la pasta è buona, croccante ma non troppo, ottimo sostegno per i condimenti,

Io ho preso quello con Patè di Zucca, bocconcini di cavallo, funghi cardoncelli e burratina DOP, la zucca è molto dolce e si deve fare attenzione a mangiarla sempre con un bocconcino equino e/o il fungo, fatto questo si ha un mix delicato e gustoso che ne fanno una prelibatezza.

Il mio vicino di sedia prende quello con fior di latte a fermentazione naturale e peperoncini ripieni di tonno, commento molto positivo da quello che è il vero incontentabile del gruppo. Giudizi positivi anche dal figlio per quello con Patè al tartufo, funghi cardoncelli, salsiccia di Norcia ( si, qui siamo un pò fuori zona ), mozzarella di bufala DOP ed olio tartufato.

Giudizi sulle pizze buone, pasta sottile, cotta been anche ai bordi, con ottimi ingredienti.

Qualche dolce che gira, mi ricordo solo una pizza ripiena di nutella dalle dimensioni pantagrueliche che ha tenuto impegnato i ragazzi.

Caffè, qualche amaro, conto finale sui sedici Euro a testa ( togliendo dalla media l’entrecote da un chilo abbondante presa dal nostro campione ma lasciandoci quella da mezzo chilo presa dal nostro veterinario personale ) che è buono per quello che si è mangiato

Foto della recensione


Mappa

Momo

Piazza Giuseppe Mazzini, 23

76125 Trani (BT)