Data recensione
09/09/2018
Cucina
7
Ambiente
6
Servizio
6

Semplice

Campana recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 24 €
Recensione
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Senza esagerare, sarò passato davanti a questa Trattoria un migliaio di volte nel corso degli ultimi decenni passati al mare; tra Caorle, Porto Santa Margherita(di Caorle) e anche Eraclea e Jesolo.

Ma non avevo mai varcato la soglia della Campana.

Tipica trattoria a conduzione familiare. Con, se non sbaglio, moglie e due figli in sala coadiuvati da altri giovani camerieri; e il padre alla cassa e al bar,

a coordinare tutto.

Servizio essenziale e alla buona. E anche “burbero” in qualche occasione, mi ha detto l’amico che me lo ha fatto conoscere; cosa che non ho personalmente riscontrato nelle mie due cene di questa estate.

Semmai un attimino frettoloso; ma potenzialmente giustificato dal notevole numero di avventori . Però nel complesso più che accettabile e consono allo stile del posto, no frills.

Ristorante che inserisco nel database de Il Mangione perché lo ritengo consigliabile se lo si considera dal verso giusto. E non si pretende la luna.

Una validissima alternativa alla pizza (che peraltro fanno anche qui)pre-rientro a casa.

Ma anche cena a base di pesce, quasi tutti i piatti lo sono, con grande varietà e discreta qualità della materia prima.

Sicuramente il mio giudizio risente favorevolmente,anche di una recente delusione in un posto simile come aspetto e gestione, familiare.

Influenze a parte, alla Campana ci si può sedere sia all’interno che all’esterno (con qualche zanzara; del resto endemica in zona) e sfogliare le pagine del menu, dove il pesce la fa da padrone.

Molto gettonata la cena a base di antipasti, quasi tutti caldi. Come ho saputo e potuto vedere anche di persona.

In questo caso ai cinque antipasti divisi in due, abbiamo abbinato un piatto di “Gnocchetti alla Granseola”.

Che anche diviso in due, si presentava in dose sufficiente.

I cinque antipasti scelti sono stati :

Canestrelli Gratinati

Gamberoni con pancetta alla griglia

Cicale di mare

Crema di dentice

Sardine in saor

Abbondante la crema di dentice e scarsetti (4) i canestrelli. In compenso erano molto buoni; “solo” buona, la crema.

Che era buona anche se mangiata con i grissini, in quanto il pane era finito : vedi sopra nelle premesse. Esaurimente dovuto all’ora ma soprattutto alla notevole affluenza di avventori testimoniata da diversi tavoli da sparecchiare.

Fresche e ricche di polpa le Canoce. Forse qualitativamente il migliore dei cinque antipasti.

Saporiti e graditi i due gamberoni; con la pancetta che copriva un po’, senza però cancellarlo, il gusto dei gamberoni stessi : buoni.

Infine l’apoteosi, per me che amo la cipolla, con le Sarde in saor. Unico piatto, per di più decisamente abbondante, che non ho diviso con mia moglie.

Direi che la quantità di cipolla è fin eccessiva. Ma basta conservarla… per i piatti successivi!

Buone anche le Sarde. Anch’esse belle grassottelle e ben legate con la cipolla. Che, mangiata da sola, è risultata ancor più buona.

Infine i gnocchetti con una discreta dose di sugo di granseola; crostaceo di un certo pregio. Difficilissimo, per me, da preparare. Un discreto primo piatto. Che ci indurrà la prossima volta, ad assaggiare

maggiormente i primi.

Vino veramente del territorio, il Verduzzo dorato. Sfuso in caraffetta da ½ litro. Diciamo che essendo bendisposto e in sintonia con l’ambiente, mi è quasi piaciuto nella sua “veracità” e semplicità.Con un “retrogusto” d’altri tempi. Tempi della rituale domanda: bianco o rosso ?

Conto finale di 48 euro con un Q/P normale/buono.

Unico neo, l’acqua minerale a tre euro; prezzo sproporzionato a tutto il resto.

Peccato non essermi fermato prima!

Foto della recensione


Mappa

Campana

Via Giosuè Carducci

30020 Torre di Fine (VE)