Data recensione
03/08/2012
Cucina
7
Ambiente
9
Servizio
9

E’ una scomoda sensazione il dover dissentire da entusiasm...

Marcandole recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 80 €
Recensione
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E’ una scomoda sensazione il dover dissentire da entusiasmi univoci e di grande spessore, come quello, recente, di un grande giornalista che apprezzo non soltanto per le sue cronache sportive.
Le Marcandole sono state quest’anno il vertice gastronomico delle mie vacanze estive, quanto meno nelle attese. Lo sono state invece solo nel costo, ma non nella soddisfazione culinaria.
Dico subito che io e la mia consorte abbiamo mangiato bene, più precisamente benino, ma quando il conto raggiunge certi livelli di prezzo (80 euro a testa nel nostro caso), ciò non può bastare.
Il posto è sicuramente di tono, sebbene l’apparecchiatura dei tavoli non sia di particolare pregio, e pure il servizio è stato attento e professionale, anche se non abbiamo ricevuto le stesse attenzioni dei clienti abituali, per non dire di chi stava programmando il menù del loro prossimo matrimonio.
Insieme al benvenuto della cucina, una gradevole tartare di seppia, abbiamo iniziato a gustare i grissini ed un pane alle olive del loro primo cestino (con il secondo arriverà anche un gustoso pan brioche e un originale pane al peperoncino).
Proseguiamo con il misto di crudità consistente in una tavolozza con dieci assaggi che svariano, tra gli altri, dalle tartare di tonno, branzino e baccalà ad una mazzancolla e ad uno scampo, fino ad una grande ostrica nel contempo superba e banale che conclude il “giro” consigliato in senso orario.
A parte quest’ultima non si sono però percepiti particolari sapori marini anche quando il pesce, tralasciando altri condimenti, è stato gustato solo con un grande olio del Garda.
Quale primo piatto optiamo per uno dei loro classici: le reginette con gamberi rossi, pomodorini, burrata e pinoli. Bella la presentazione, sapori non particolarmente nuovi, ma con la pasta che si è presentata tiepida e un po’ scotta, tanto da indurmi al forte sospetto di precottura, cosa da ritenersi inammissibile in un ristorante di questo livello.
Abbastanza sazi ordiniamo solo una frittura mista pesce-verdure ottimamente eseguita che, ahinoi, anch’essa, latitava di sentori marini. Basti dire che le cose che di questa più abbiamo apprezzato sono state la polentina tiepida ed una delicatissima salsa alla senape che l’accompagnavano.
Anche i dolci sono rientrati nella (relativa) normalità, sia il mio tortino caldo al cioccolato che la bavarese ai frutti di bosco della mia metà non hanno brillato né per gusto né per originalità. Voglio dire che dolci di questo livello, ma anche superiore, li trovo normalmente in posti dove si spende circa la metà.
Abbiamo bevuto al calice un conosciuto Prosecco Col Vetoraz scelto tra proposte che, a differenza delle pietanze, si distinguono per un prezzo leggero.
Per concludere è un posto che purtroppo non mi ha trasmesso voglia di ritornarci.
E’ possibile che la presentazione dei piatti, il tono del locale ed il servizio incidano notevolmente sia sul prezzo che nella percezione, da parte della clientela, che il conto sia adeguato. Poiché per me il valore di un ristorante è dato principalmente dalla cucina non posso ritenere positivo il rapporto qualità/prezzo.
Il conto per due antipasti, due primi, un secondo, due dessert, quattro calici di vino e acqua minerale è stato di € 163,50 cortesemente arrotondato ad € 160,00.



Mappa

Marcandole

Via Argine Piave, 7

31040 Salgareda (TV)