Data recensione
05/09/2017
Cucina
7
Ambiente
8
Servizio
7

Nel cuore turistico di Roma

Della Scala recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 19 €
Recensione
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Siamo a Roma, ho parecchie idee ( ma non così tante, ad essere sincero ) su dove andare a mangiare ma ci accompagnamo con un amico che si è trasferito a Roma da diversi anni e lasciamoa lui la scelta. Piano della serata, appuntamento in Piazza Santa Maria in Trastevere e poi si vede.

Luogo dell’appuntamento più che scenografico, i ragazzi sono entusiasti dell’ambiente, tanta gente, tanti turisti, molti più di quanti mi ricordassi dai miei tempi del trasferimento a Roma di vent’anni fa. Anche il numero di locali sembra cresciuto a dismisura, molto vicini a certe zone Milanesi che alla classica Trastevere che mi ricordavo.

Comunque ci incamminiamo e puntiamo sulla Taverna della Scala dove si ricorda di avere mangiato bene in passato. Siamo in Piazza della Scala, altra location caratteristica, non entriamo nemmeno nel locale e ci accomodiamo su un tavolino all’esterno. Tovaglie, nemmeno a dirlo, a scacchi rossi in cotone, bicchiere dell’acqua da osteria, allestimento tipico.

Menù romano DOC, tutto quello di tradizionale che volete lo trovate, molto tipico anche se i camerieri con la parlata romanesca sembrano essere spariti.

Carta dei vini nella norma come qualità, un po' alti i ricarichi, cosa che sembra essere una costante della gita romana, 11 Euro per la mezza bottiglia dell Shyra di Casale del Giglio è un po' eccessivo considerato che prendo la bottiglia intera a 9 Euro in Enoteca. Comunque sempre un buon vino che quei soldi li vale, molto fruttato, secco, piacevolmente amaro, Casale Del Giglio non tradisce mai.

Partiamo con gli antipasti classici, per il ragazzo Supplì di riso alla Gricia, palla di riso bianco ricoperta dalla panatura, ripiena di formaggio e guanciale. Buona la panatura, corccante, la frittura, leggera, purtroppo non saporitissimo se non c’è ill pezzo di guanciale nel boccone.

Per noi Fiori di zucca fritti, un classico, ripieni con acciughina e mozzarella, frittura leggera, nessuan traccia di untuosità, molto saporite.

Si passa ai primi.

L’amico ha preso i Tonnarelli Cacio e pepe, devo dire realizzati alla perfezione per la consistenza della crema che è da manuale. La basta è al dente al punto giusto, purtroppo non sono caldissime e questo abbassa la valutazione.

Io scelgo un classico, i Rigatoni con la coda.Porzione più che abbondante, rigatoni invasi dal ragù, bel rosso spezzato dalla abbondante spolverata di parmigiano, in mezzo al tutto un pezzo di coda con tanto di osso e carne attaccata. Partiamo dalle note positive, gusto intenso, ragù che sollazza le papille, questo è il sapore che il ragù di coda deve avere. Veniano purtroppo alle note negative, rigatoni un po' troppo al dente, nella fretta scolati un minuto prima, piatto tiepido, probabimente è rimasto troppo ad attendere in cucina prima di essere portato al tavolo. Peccato, un vero peccato.

Per il ragazzo spaghetti alla carbonara, non ne esce entusiasta, buoni ma non eccezionali, sono blandi e mancano un po' di sapore.

Il ragazzo più piccolo si è riservato per il secondo, Scaloppine al Marsala e patate Arrosto. Patate di ottima fattura, saporite, buona la carne, tagliata sottile e cosparsa di un sighetto marrone abbastanza denso.

Per chiudere Gelato alla crema affogato al caffè per uno dei ragazzi e caffè per noi e si va a pagare. Conto totale 78 Euro ain quattro, per chi è abituato oramai ai conti Milanesi questo è niente. I conti sono ancora quelli della Trastevere ce mi ricordavo.

Bilancio finale della cena, cucina tradizionale con prezzi da vera osteria, buone materie prime con buone realizzazioni ma alcune scivolate, specie sulla temperatura dei piatti. Turistico di buon livello, riassumerei.

Foto della recensione


Mappa

Della Scala

Piazza Della Scala, 19

00153 Roma (RM)