Data recensione
13/10/2007
Cucina
6
Ambiente
6
Servizio
6

Di ritorno da Aosta mi trovo a passare nell'ora di pranzo ne...

Da Giovanni recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 29 €
Recensione
  • Condividi su

Di ritorno da Aosta mi trovo a passare nell'ora di pranzo nei pressi di Quincinetto e mi viene l'idea di fare una sosta in uno dei ristoranti di questo borgo rinomato per la cucina a base di funghi porcini.

Il locale si trova proprio in centro paese e si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni che si incontrano già all'uscita dallo svincolo autostradale. Si posteggia nel parcheggio privato e si accede al ristorante percorrendo un giardinetto panoramico e molto curato che dà un'impronta abbastanza elegante al ristorante.

All'ingresso non c'è nessuno ad accoglierci, quindi dopo una breve titubanza ci avviciniamo ai camerieri in sala per chiedere un tavolo che ci viene prontamente offerto nella prima sala.

Ambiente
E' un locale in stile moderno, con sale piuttosto grandi, adatte per cerimonie e con arredi abbastanza anonimi. L'atmosfera non è particolarmente calda, ma la mise en place è curata e l'ambiente tutto sommato è luminoso e piacevole e, poco dopo il nostro arrivo, si riempirà di avventori e di voci.

La mise en place è semplice ma curata con tovaglie chiare damascate, bicchiere per l'acqua e calice per il vino. Sul tavolo troviamo un cestino con del pane comune fragrante e dei buoni grissini valdostani.

Il menu
Non esiste una carta e il menu è recitato a voce da camerieri in divisa, sorridenti e professionali. Sappiamo che il ristorante è noto per i funghi così le nostre scelte cadranno proprio su questi trovandoci nella stagione giusta. In alternativa si poteva scegliere tra altri piatti tipici, quali ad es. agnolotti, stinco al forno, lumache.

La carta vini
La carta dei vini è abbastanza fornita e suddivisa per regioni, con una scelta più ampia di vini piemontesi, anche di pregio.
Scegliamo una mezza bottiglia di Blanc de Morgex et de La Salle, Priè blanc in purezza, prodotto dalla Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle, annata 2005. La bottiglia viene portata al tavolo, aperta e servita senza che potessi effettuare la degustazione di rito in quanto stavo facendo anticamera per lavarmi le mani nell'unica toilette senza antibagno. In un locale con così tanti coperti mi è parso strano e un pò penalizzante.
Il vino è buono ma non è alla giusta temperatura quindi chiedo che venga messo nella glacette.

Antipasto
Con l'intenzione di stare leggere, saltiamo la proposta degli antipasti misti e ci facciamo portare al tavolo il proverbiale barattolo di funghi porcini sott'olio, da cui attingiamo con il caratteristico mestolo forato. I funghi sono buonissimi, hanno una morbidezza meravigliosa, l'olio e l'aceto in cui sono conservati non sono pesanti e quindi, avendo la libertà di pescare direttamente dal vasetto, facciamo entrambe volentieri il bis.
Voto 7.

Chiediamo ad una delle cameriere se è possibile acquistare un vasetto, ma purtroppo ci viene risposto di no perché ne hanno pochi a disposizione e le richieste sono frequenti. A malincuore rinunciamo così a portarci a casa un bell'antipasto che avremmo potuto sfoggiare in qualche cena delle festività facendo un figurone. Peccato.

Primi piatti
Tra le varie proposte scegliamo il classico risotto ai funghi porcini, che si rivelerà gradevole ma senza particolari note di merito da evidenziare. La porzione è discreta, per la mia commensale è addirittura troppo, la quantità dei funghi è piuttosto misurata, il loro profumo è abbastanza intenso ma alla fine prevale quello del formaggio usato per la mantecatura.
Voto 6.

Secondi piatti
Scegliamo un tris di funghi impanati, trifolati e al forno per due che ci viene portato al tavolo dopo un'attesa non molto lunga, già diviso in due piattini.
Ognuna delle due porzioni consta di:
- 4-5 funghi impanati: l'impanatura è uniforme, la frittura è leggera lascia morbido il fungo il cui sapore è ben percettibile
- una cappella di fungo al forno: delicata e con una consistenza molto gradevole
- funghi trifolati: conditi con poco prezzemolo, ma con un sapore di olio fritto non troppo elegante.
Voto complessivo 6,5.

Dessert
Per dessert scelgo uno dei miei dolci preferiti: le pesche al forno ripiene di cioccolato e amaretto, ma devo dire purtroppo che non si posizionano ai vertici della mia hit pesche ripiene: sono fredde da frigorifero, il forno non l'hanno neanche visto perché sono belle sode com'erano nella lattina del supermercato e il ripieno è liquido e l'amaretto è misuratissimo.
Voto 5.

Un caffè, nella media, per rimettermi in viaggio e il conto:
coperti non addebitati; due antipasti 16 euro; due primi 16 euro; un secondo 13 euro; un dessert 4,50 euro; mezza bottiglia di acqua minerale 1 euro; mezza bottiglia di vino 6 euro; un caffè 1,50 euro. Totale 58 euro.



Mappa

Da Giovanni

Via Fontanariola, 3

10010 Quincinetto (TO)