Data recensione
09/04/2017
Cucina
8
Ambiente
8
Servizio
8

Tradizione vista Duomo

Piazza Duomo recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 31 €
Recensione
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I ragazzi hano un seminario tecnico della federazione al centro Coni di Cantalupa che finisce giusto alle 13.00 e qundi è duopo fermarsi a pranzo in zona. Lunga ricerca su Internet gardando i menù pubblicati, il “piazza Duomo” si piazza ( scusate il gioco di parole ) al primo posto per budget/proposte e si procede con la prenotazione. Diciamo che altri a Pinerolo si erano piazzati a ridosso ma alla fine si è mantenuto fede alla prima sensazione.

Arriviamo verso le 13.20, si sono anche tavoli fuori, aver previsto che la giornata sarebbe stata così piacevole li avremmo chiesti, invece siamo all’interno ma con il tavolo vicino alla porta con una vista sul Duomo che la mia mogliettina definisce “anche più saziante del cibo”.

Ambiente ottimo, colonne in granito che reggono i soffitti a volta intonacati di bianco, pareti chiare, tavoli molto ben spaziati. Tovaglie di cotone bianco, posateria in acciao, bicchieri pesante di vari colori pastello per l’acqua e calice per i vini.

Velocisssimi arrivano subito l’Acqua minerale ( Bolle di Lurisia, ovviamente, il cestino con paninetii e grissini fatti da loro ( ottimo il sapore, specie dei grissini con un po' di finocchio, consistenza non perfetta come per tutto il pane non fatto nel forno del fornaio )

Carta dei Vini ovvimanente Piemontese, ben costruita e con ricariche nella norma, l’occhio cade subito su un Commendator Burlotto Pelaverga di Verduno 2015 e quindi non si guarda molto altro. Del vino che dire ? Bella bottiglia, la sublimazione del pepe nero, fresca e completa, intenso ma equilibrato.

Prima degli antipasti una piccola entree, speck con una noce di ricotta ed un chips, molto saporito, perfetto per stimolare l’appetito. E si comincia:

Girello tonnato della tradizione, bella presentazione con la carne formata a stile barchette riempite della salsa tonnata e decorate con misticanza. Non è alla Ancienne ma con la Mayonese, non riesco ad assaggarlo ma i commenti dei commensali sono molto positivi.

N-uovo, uovo croccante con fonduta al raschera e cialda al Parmigiano Reggiano. Piatto molto particolare nella presentazione, la cialda è sagomata a ciambella e posizionata a mò di coperchio bucato per il piatto per dare visibilità dell’uovo. L’uovo è croccante fuori e liquido all’interno, ben realizzato. Sapori forti, la cialda aggiunge un tono molto salato ed il rosso prevarica un pochino sulla fonduta di raschera. Mixed feeling, qualcuno entusiasta e qualcuno perplesso, un piatto che si odia o si ama.

Flan di spinaci novelli su vellutata di topinambur e acciughe. Bella presentazione, cilindro perfetto verde intenso sulla crena bianca e decorato con chips di topinambur. Realizzazione a regola d’arte, flan morbidissimo ma pieno, salsa veramente vellutata. Acciughe poco evidenti, topinambur intenso, perfetta combinazione.

Un commensale prende il tris di antipasti che include anche la sottilissima di pesce spada con agrumi e insalatina croccante, ottimo piatto.

Si parte con il secondo giro, primi o secondi.

Agnolotti con arrosto di vitello ed il suo fondo di cottura. Piatto della tradizione ben realizzato, pasta morbida e sottile, ripieno morbido anche se un po' asciutto. Unico neo un fondo di cottura forse eccessivamente invadente.

Per il sottoscritto un Riso carnaroli “ Tenuta Castello” con salsicccia locale e nebbiolo d’Alba. Sul momento di primo il chicco a vista mi lascia perplesso, assaggio e mi devo ricredere.Cottura perfetta, al dente, mantecatura piena e saporita con una mido che ha fatto un sughetto incredibile. Morbida la salsiccia che si lega perfettamente con il Nebbiolo con cui è stato preparato. Commento: veramente un gran risotto.

Gnocchi di patate, radicchio tardivo e porri al burro di montagna e salvia.

Secondo me il piatto migliore della giornata, bella presentazione con il radiccio appoggiato a steli sottili. Gnocco perfetto come consistenza, sugo saporito ed elegante. Molto buoni.

Tagliolini al nero di seppia con bottarga e pecorino. Strano abbinamento che incontra il gusto di chi l’aveva preso con una certa titubanza.

Guancia di vitello cotta a bassa temperatura all’arneis servita con patate al forno. Carne veramente morbida, cotta 24 ore, non si è mai usato il coltello per tagliarla. Ottime le patate di cui viene chiesto il bis.

A questo punto si va di dolce, al sottoscritto viene n offerto anche mezzo bicchiere di Moscato d’Asti 2015 di Saracco. Grande vino, sempre appassionante, un tripudio di profumi al naso, soprattutto fiori di Sambuco. Carbonato leggero, in bocca una piacevole dolcezza con sentori di miele d’acacia e marmellata di agrumi.

Strudel di mele e noci su crema di cannella. Una fetta guarnita con una crema di cannella molto densa, tiepido al punto giusto, equilibrato nel gusto, con una pasta sottile e morbida. Ottimo.

Meringata ai marrons glacè. Un tronco di meringa molto morbido, i marroni risaltano bene, direi che ci sanno fare qui con i gusti

Cupola al cioccolato bianco e cocco con delizia ai frutti di bosco. Non l’ho provato, riporto giudizi positivi ma con un minimo di disappunto

Il dolce dell’Antica Pasticceria Castino. Dolce tradizionale di una Premiata Pasticceria Locale. Vintage all’estremo, un vero memory lane come direbbero gli americani, gusti che fanno tornare alla mia infanzia. Una crema chantilly gustosissima, un liquore Strega che ti riporta ai gusti perduti. Sono contento di averlo preso.

Un Buon Caffè, devo rifiutare l’offerta di un Barolo Chinato ( con molto dolore ), mi sofgo con la piccola pasticceria a corredo, dei Biscottini al burro nelle varie declinazioni al caffè, con la marmellatina, ai pistacchi. Speciali.

Conto finale 31 Euro a testa, buono. Ristorante approvato e consigliato.

Foto della recensione


Mappa

Piazza Duomo

Piazza San Donato, 44

10064 Pinerolo (TO)