Data recensione
15/10/2016
Cucina
8
Ambiente
8
Servizio
8

Un piacevole ricordo gastronomico autunnale

Trattoria da Massimino recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 54 €
Recensione
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Se al vocabolo “Trattoria” associamo un significato di proposte eno-gastronomiche prevalentemente locali, meno ricercate e a costi più contenuti nei confronti al più blasonato termine “Ristorante”, allora in molte circostanze – Da Massimino compreso – sarebbe necessario sostituire o cancellare la parola Trattoria, perché alla prova dei fatti non si registrano restrizioni di nessun genere.

Ciò premesso, il “duo” interregionale, Lui, Massimo Bena Chef e Sommelier piemontese di Ivrea, mentre Lei, Giulia Bernardi Sommelier emiliana di Bologna, con instancabilità e cortesia gestisce la sala e si rende disponibile con gli ospiti, dopo aver iniziato l’attività di somministrazione di cibi&bevande a Livergnano, località dell’Appenino bolognese, con risultati convincenti e consolidando anche le loro attitudini propositive, “attingendo dal passato per ridisegnare il futuro”, nel 2013 hanno deciso di scendere dagl’irti colli e aprire questo grazioso e raffinato (Ristorante o Trattoria ?) a Pianoro Nuovo, tra le declivanti colline dalle quali si possono intravedere anche le due torri, emblema di Bologna.

Merita una menzione l’annotazione scritta su un apposito bigliettino pieghevole a margine sul tavolo, posato nel relativo cestino, che cita le composizioni e ingredienti di tutti i pani casalinghi serviti(otto) e da noi assaggiati con stuzzicante piacevolezza.

Il nostro “ricordo autunnale”, era composto dalle sotto descritte portate, con prevalenza di ingredienti che la natura elargisce nel periodo.

“APPETIZER, offerto: Crocchette di farina di ceci, fritte. Stimolante e gradito inizio.

“ANTIPASTO: Crema di castagne e timo, con funghi porcini ai semi di lino (€9). In questo caso, abbiamo fatto un breve e piacevole percorso “razionale”, per alcuni sentieri boschivi.

“PRIMO: Risotto Vialone nano alle castagne, tartufo nero e vino liquoroso Madeira(€15). Mantecati degnamente i vari ingredienti, rilasciavano deliziose percezioni al gusto.

“SECONDO: Tagliata di Cervo con funghi porcini (€18). luogo d'origine, Appennino bolognese. Cottura e lavorazione che ne esaltavano le caratteristiche, senza essere troppo invasivo di sapori.

“PRE DESSERT, offerto: Jogurt con frutto della passione. Piacevole.

“DESSERT: Muffin di castagne adagiato sopra una composta di susine (€5). Anche in questo caso, gradita espressione naturalistica per golosi.

“Vino scelto: Gewurztraminer, cantina Weinberge cl. 375 (€14). Alla degustazione, il vino si presentava con particolarità interessanti per tipologia. La scelta di questo prodotto, in abbinamento con i piatti prescelti, è da considerarsi esclusivamente “didattica”, pertanto, con caratteristiche organolettiche non tanto in sintonia con quasi tutti gl’ingredienti dei piatti valutati. A volte, anche per distaccarsi da schemi predefiniti di abbinamento cibo/vino, non deforma mostrarsi “bizzarri”.

Conclusione.

Una visita “da Massimino”, non ha solo suggestioni temporali ma, ogni periodo può essere indicato, considerando anche le varie proposte “a tema”, oppure il classico venerdì “di pesce”.

A voi la scelta. Noi ci siamo sentiti appagati.

L’unica annotazione che mi sento di fare, la mancata disponibilità da parte di Massimino di elargirci, anche se un pur frettoloso saluto di congedo, fra colleghi A.I.S.

Tutto ciò non deve inficiare un’eventuale scelta di chi mi legge.

DonAttilio

Foto della recensione


Mappa

Trattoria da Massimino

Via Antonio Gramsci, 3

40065 Pianoro (BO)