Data recensione
19/03/2018
Cucina
8
Ambiente
8
Servizio
8

Il salame di trippa di Moncalieri...

Rosa Rossa recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 34 €
Recensione
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Continuo con il refresh delle recensioni dei ristorante della zona sud di Torino, stavolta sono tornado alla Rosa Rossa di Moncalieri. Anche qui sorvolo sulla descrizione del locale, nulla è cambiato dall’ultima visita dove comunque era fresco di ristrutturazione.

Menù della tradizione, molto Piemontese ma senza ricadere nello scontato, gli agnolotti gobbi sono sicuramente da provare per chi non c’è mai stato e lo stesso dicasi del vitello tonnato alla ancienne e del flan di cardi e topinambur.

Carta dei vini ben costruita, prettamente del Sud Est del Piemonte, ricarichi nella norma e belle case. Vogliamo stare leggeri e prendo un bel Grignolino dei Fratelli Giacosa, un 2016, bel prodotto, di bassa gradazione alcoolica ( solo 12.5 gradi ), carico di spezie, geranio e pepe di Sechuan e quel minimo di acidità che non guasta mai.

Si parte con una piccola entree gustosa e con il cestino dei pane e dei grissini, inappuntabili.

Come primo il mio commensale prende un classico, la battuta di Fassona al coltello, materia prima di ottima qualità con un buon risultato.

Per me invece il salame di trippa di Moncalieri, sono venuto apposta per mangiarlo, una leccornia poco conosciuta che non si può perdere. SI tratta di trippa fatta bollire a lungo, pressata ed insaccata insieme ad un insieme di spezie. Visivamente può ricordare un salame d’oca più chiaro, anche la consistenza è la stessa. Il gusto è pervasivo ma delicato, sin morbido, chi non l’ha assaggiata no sa cosa si è perso.

Passiamo poi a degli gnocchi di barbabietola con fonduta di Castelmagno con granella di Nocciola, un ripudio, la giusta consistenza, li sapore inconfondibile degli Gnocchi alla barbabietola, una fonduta morbida e molto carica di sapore che fa un bel contrasto con le nocciole.

Come si fa a rinunciare al dolce ? Per il mio commensale una Crostatina di pasta frolla alle mandorle con nocciole e salsa allo zabaione caldo, tre pezzi di torta bassa ciascuno con il suo abbondannte “baffo” di salsa allo zabaione. Non riesco ad assaggiarlo, per la velocità a cui sparisce doveva essere molto buono.

Per me invece un classico dei classici, Bunet all’Amaretto, dei cubetti anche qui in misura di tre, densi, compatti, coperti da un velo di caramello, realizzazione da manuale.

Buon caffè con piccoli assaggi di pasticceria e conto, conto finale che è assolutamente in linea con la qualità del cibo, la location ed il servizio. Riconfermato come Ristorantre da tenere segnato per chi vuol mangiare bene in Piemontese.

Foto della recensione


Mappa

Rosa Rossa

Via Carlo Alberto, 5

10024 Moncalieri (TO)