Data recensione
19/07/2017
Cucina
9
Ambiente
8
Servizio
8

Una scoperta casuale per un gran Siciliano

Sikelaia recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €
Recensione
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Ristorante addocchiato per caso perché si trovava di fronte ad un posteggio che aveva usato, il menù esporto era molto interessante, il controllo dei prezzi su Internet aveva dato l’approvazione e quindi si era deciso di provarlo.

Posteggiamo di fronte ( solo perché si era appena liberato un posto ), suoniamo ed entriamo. Mi guardo in giro, molto elegante, troppo elegante, la mente corre ai prezzi visti su Internet per rassicurarsi sulla spesa che ci attende.

Ambiente luminoso, con muri chiari, vetrinette in legno massiccio, vasi in ceramica, tavoli ben spaziati, poltrone verdi, con il colore verde che durante la cena ricorrerà anche nei piatti larghi in ceramica decorati con due cerchi concentrici verdi. Siamo i primi, una schiera di camerieri tutti per noi ci attende, attenzione sfrenata al cliente che arriva a sistemare i tovaglioli in grembo ed a piegare quelli dei commensali che si assentano per andare in bagno. Il sudore freddo in previsione del conto aumenta.

Arriva il menù, i prezzi sono quelli che ricordo, l’allarme rientra. Insieme al menù arriva un cestino di pane con una focaccia morbida e saporita, del pane bianco e del pane con ( le olive ? ), veramente ben realizzati, non si finirebbe più di mangiarli.

Carta dei vini ben costruita, ricarichi nella media milanese, proposte note e meno note, anche bottiglie da prezzo entry level per chi non vuole spendere molto. Voglio provare qualcosa di diverso, un Sicilia Maria Costanza 2016 di Cantine Milazzo, blend di Chardonnay ed Inzolia, ottimo vino, al naso fiori zagara ed olive aerbe, in bocca elegante, persistente, con la morbidezza dello Chardonnay miticata dall’irruenza dell’Inzolia. Consigliato.

Piccola Entreè una polpettina con melanzana e mentuccia appoggiata su vellutata di pomodorino, molto evidente la mentuccai che copre gli altri sapori dando un tono molto fresco alla preparazione.

Intanto a ciascuno viene portato un piccolo piattino fondo con dell’olio di Noto, molto buono, perfetto per il pane.

Arrivano gli antipasti, per qualcuno un Pesce Spada affumicato e caponata. Presentazione ben realizzata ( un tema che ricorrerà ), dei pugnetti di caponata sormontari da un crostino sottile di pane e dal pesce spada, foglioline di insalata a decorare, fili d’olio fra i mucchietti. Commento molto positivo su materiale e sapore.

Per il commensale che non ama il pesce Arrosto di vitello con verdure in agrodolce e salsa ai capperi, presentazione simile a quella del pesce spada, una carne bela rosa all’interno. Stesso cocmmento del pescespada, ottima materia prima e tanto sapore.

Cipolla di Giarrata, uva, Gamberi di Mazara del Vallo e la loro bisque. Presentazione da manuale, nel piatto solo la cipolla, piccola per una Giarratana, lievemte dorata, appoggiata sul bisque. Si taglia con il coltello e si scopre che è ripiena con l’uva bianca, dell’uva passa, i gamberi e della frutta secca. L’assemblaggio è particolare ma in realtà molto ben riuscito, la cipolla Giarratana è doce e ben accompagna l’uva, i Gamberi di Mazara ne risultano esaltati e soprattutto il Bisque è fatto a regola d’arte ed sublima il sapore.

Spaghetti alla chitarra su pesto di finocchietto, alici marinate, pinoli e uvetta. Partiamo dalla presentazione, impeccabile con gli spaghetti avvolti in un cilindro, appoggiati sul pesto abbastanza liquido di finocchietto e coperti dalle alici perfettaemnte allineate e cosparse con un crumble di pane. Passiamo poi alla pasta che è realizzata molto bene, perfetta come consistenza. L’idea del pesto di finocchietto è nuova ed è molto buona perché avvolge compeltamente di sapore la pasta. L’equilibrio della preparazione è perfetto nei sapori, nessuno prevarica l’altro, tutti si compendiano e si aiuta, uno di quei piatti che non finiresti mai di mangiare.

Risotto al rosmarino e limone, con scampi e capperi croccanti. In realtà ci viene portata una versione senza scampi perché è per il commensale non ama il pesce. Ben mantecato, ben al dente, intenso nei sapori, relata refero, almeno.

Il Caffè ci vuole, varietà Robusta prodotto a Modica, buono, insieme a delle palline di Pasta di Mandorle rispettivamente con Fico, con mandarino, con caffè ed averna: io prendo quella con il fico ed è spettacolare, una golosità suprema.

Conto finale 50 Euro a testa, molto ben spesi per la qualità delle materie prime, le perfette realizzazioni, l’eleganza del locale ed il servizio più che attento e preciso. Promosso a pieni voti.

Foto della recensione


Mappa

Sikelaia

Via Marco Polo, 10

20124 Milano (MI)