Data recensione
17/11/2018
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
8

Sangiovese a Milano

Osteria Brunello recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 65 €
Recensione
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Dopo una passeggiata nel pedonale corso Garibaldi, allietata da un piacevole sole autunnale, all’ ora fissata all’atto della prenotazione ci presentiamo a pranzare in questo locale. Un solo tavolo occupato, ma il dubbio che il locale sia poco frequentato è fugato in una decina di minuti: la sala si riempie completamente, anche perché la capienza è limitata a 35/40 coperti.

Va detto che la connotazione regionale toscana attribuita alla cucina è largamente superata: in carta, accattivante e articolata su pochi piatti, c’è un po’ di tradizione milanese, un po’ di pesce e la fantasia del cuoco su alcune proposte classiche come la tagliata di manzo o il maialino di latte. A netta prevalenza toscana rimane invece la carta dei vini (altrimenti, perché Osteria Brunello?).

Mentre, appunto, consultiamo la carta dei vini, ci viene proposto come saluto dalla cucina una sfiziosa piccola mousse di mortadella, con granella di pistacchio, pane carasau e aceto balsamico. Così corroborati, ordiniamo il vino, scegliendolo tra quelli suggeriti: un Rosso di Montalcino “ Poggio alle Mura” delle cantine Castello Banfi. Vendemmia 2016, quindi ancora un po’ ruvido soprattutto appena stappato, ma ossigenandosi nel corso del pasto si è rivelato via via più morbido e ricco di sfumature.

Ordiniamo i piatti. Tagliolino fresco al ragù di funghi e raviolo cacio e pepe per cominciare, e poi coscia d’anatra confit e cotoletta di vitello alla milanese. Entrambi i primi piatti ci paiono ben proposti: i ravioli sono intensi al palato, dato che il ripieno di “cacio” è un pecorino saporito, appena addolciti dalla vellutata di spinaci e dalle mandorle che li condiscono; i tagliolini sono riccamente conditi di funghi, ben legati dalla cremosità della fonduta di toma.

Per quanto riguarda i secondi piatti, io mi sono dedicato alla milanese, proposta qui nella versione “alta” con l’osso, veramente molto ma molto buona. Altrettanto buona l’anatra, carne tenera e saporita, accompagnata da cavolo riccio stufato con uvetta e riduzione di Brunello.

Pur sazi, ordiniamo anche due dessert: un Crème caramel di castagne ed una Barbajada, il dolce della casa, fatto di mousse fondente, crumble di cacao, gelato al fiordilatte e caffè. Buoni entrambi, anche se, in rapporto a quanto gustato sin qui, ci saremmo aspettati qualcosa di più. Per finire due espressi.

In conclusione direi che si è trattato di un pranzo decisamente soddisfacente quanto ai piatti proposti, in un locale dall’atmosfera un po’ anonima e con spazi piuttosto sacrificati. Cortese e professionale il servizio. Abbiamo speso 130 euro che, con la bottiglia di vino, mi è parso un conto nella norma.



Mappa

Osteria Brunello

C.so G. Garibaldi, 117

20121 Milano (MI)