Data recensione
28/11/2017
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
7

Cucina dai toni forti in formula Bistrot

Cibo ... Eno' recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 40 €
Recensione
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provare questo ristorante che avevo segnato su “il Mangione”. Siamo alla Bovisa, dalla parti di Via Candiani, praticamente dalle parti della mia casa dei primi anni a Milano, zona dove oramai mi perdo costantemente perché tutti i punti di riferimento di 30 anni fa sono spariti. E difatti il Ristorante è davanti al Politecnico, dove forse una volta c’erano le società di Autotrasporto

Look postindustriale, soffitti alti in cemento armato con i larghi tubi in acciao a del riscalamento a vista, lampade che pendono da fili d’acciaio, pareti con gli scaffali pieni di bottiglie, tavolini in legno con le gambe in acciaio nero e sedie abbinate.

Ambiente luminoso, silenzioso, con i tavoli ben distanziati, solite tovagliette di carta e soliti tovaglioli di carta per dare l’atmosfera bistrot. Sul tavolo dei pezzetti di focaccia integrale decisamente saporiti anche se non morbidissimi.

Menù con ingredienti tradizionali con un po' di rielaborazione, tipicamente carne, sicuramente non leggero. Carta dei vini che non mi faccio portare ma che sbircio e non mi entusiasma come completezza con le premesse che il nome del locale aveva creato. Dobbiamo essere parchi e chiediamo vino al calice per scoprire che la scelta è fra tre bottiglie: anche qui il nome “eno” aveva creato ben altre aspettative.

Si parte comunque con un Cabernet Franc di Dino Turco, un bel friulano di facile beva, piacevole, vinoso, che ti lascia molto pepe sulla lingua.

Iniziamo con i due primi :

GNOCCHI AL SUGO DI MOSCARDINI: Porzione decisamente abbondante, gnocchi della giusta dimensione abbondantemente coperti da un sugo rosso e moscardini. Gnocco fatto a mano in casa, consistenza perfetta, quel sapore residuo di farina che lo esalta, approvato. Sul sugo pareri discordi, a mio parere troppo forte tant da prevaricare la naturale delicatezza del gnocco, secondo il mio commensale invece molto buono, saporitissimo.

RAVIOLI DI POLENTA E MONTASIO CON CREMA DI PORRI E SCHIENA DI MAIALINO. Ravioli di goossa dimensione impiattati a margherita e coperti da una aabondante dose di listelli di schiena di maialino, colore della crema tendente al blu. Ravioli veramente ottimi, ripieno delicato, schiena carica di sapore, crema molto elegante che fa da perfetto legame per gli altri due sapori. Unica nota negativa cottura troppo lunga che lascia la pasta poco al dente.

Passando ai secondi prendiamo un secondo calice di vino, un Barbera D’Asti di Carlo Serra, ho perso le note degustative e mi è rimasto solo un ricordo di impressione positiva, 3.5/5 per metterla in numeri dove il Cabernet Frac era un 3 su 5.

PETTO D'ANATRA CON TOPINAMBUR E PATATE. Anche qui dose abbondante, le fette di anatra appoggiate sui tocchetti di patate e di topinambur ed inondati di salsa scura. Carne buona, abbastanza tenera, saporita, anzi molto saporita, buono il connubio con il topinambur ed il suo gusto di carciofo, salsa al Vino troppo esuberante e va a sovrapporsi troppo al gusto dell'anatra.

Prosciutto crudo di Parma 24 mesi. Prosciutto bello grasso come piace a me, di un bel colore rosato, forse un po' secco e come tale non incontra il gusto del io commensale.

Conto finale 40 euro a testa, 8 dei quali per i due calici. Diciamo che siamo ai limiti per definirlo normale a Milano, soprattutto se si considera le tovagliette di carta, anyway facciamolo passare. Esperienza nel complesso positiva per un Ristorante che si può consigliare, sperando che ampli anche la disponibilità di vini in degustazione al calice.

Foto della recensione


Mappa

Cibo ... Eno'

Via Schiaffino, 21

20100 Milano (MI)