Data recensione
23/05/2018
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
8

Buona cucina in mezzo ai vini!

Cantine Milano recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €
Recensione
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Il pranzo di lavoro si sposta dall’Ortica all’Isola e devo ripianificare tutto, compreso una Domenica pomeriggio a discutere su quale fosse l’opzione migliore in termini di logistica, menù e qualità prezzo. Guardo al volo fra i posti segnati all’Isola e mi cade l’occhio su questo che avevo trovato interssante da Internet ma che non avevo mai capito dove fosse. Guardo, si può raggiungere a piedi da dove siamo, è sull’angolo sbagliato di una rotonda e ci sono passato davanti centinaia di volte senza notarlo perchè lo sguardo era sempre rivolto nella direzione opposta della curva.

Tavoli all’aperto sul marciapiede, noi preferiamo stare all’interno, ambiente bellomoderno, spazioso, luminoso, la sala è dominata dalla parete in vetro che da sulla cucina a vista e su cui sono appoggiate decine di bottiglie in esposizione. Bello a vedersi ma la posizione, la luce ed il calore proprio bene non fanno alle bottiglie che spero vengano fatte girare velocemente. Fra l’altro ottima scelta in esposizione, li conosco quasi tutti e tutti li apprezzo.

Tavoli in metallo graffiato, belli da vedere, un pò freddi al tatto, tovaglioli in cotone giallo, base in ceramica per appoggiarvi le forchette.

Interessante la formula di base, ti portano la carta dei vini che sono già suddivisi per portata ( antipasto, primo, secondo ), scegli i vini e poi ci abbini il cibo. Idea bella, buone le proposte, a 6/7 euro al calice conviene di più tornare alla propsta tradizionale, sciegliamo il cibo cercando di stare su un tema e poi ci abbiniamo una bottiglia presa dalla carta raggiungendo il break-even a 3 calici se siamo bravi a scegliere ( e la carta ti aiuta perchè i ricarichi per Milano sono bassi ).

Menù con 4 primi, 4 secondi ed otto “suggerimenti dello Chef, piatti con ingredienti tradiazionali ma co un pò di fantasia, devo ammettere che è un bel menù che rende anche difficile la scelta.

Mentre scegliamo ci portano al tavolo due bottiglie di Olio da degustare sul pane di varia fattura che lasciano nel cestino, pane buono specie quello coi semi. Olio pugliese ottenuto per spremitura a freddo, azienda Agricola Altieri, olio a bassa acidità ed alta eleganza.

Veniamo al vino scelto : Insolito ( nome del vino ), blend di Favorita e Moscato Bianco dell’azienda Ca Ed Curen, vino fresco ed immediato, al naso tanti agrumi e fiori bianchi, in bocca minerale ed aromatico con sentori di pompelmo e mandarancio. SI fa veramente apprezzare!

Il mio commensale è in giornata di semplicità e prende Burrata con crostini, piatto semplice ma di cui apprezza gli ingredienti di alta qualità che gli danno uno stacco in più.

Polpo alla plancia su fonduta di cacio e pepe con filetti di porro croccante. Quando si dice un grande piatto: cominciamo dalla presentazione che è da lode, piatto in ceramica grezza nera che fa da contrasto alla crema bianco sporco del cacio su cui è appoggiato un polpo dai toni laccati ed una nuvola di porri. Porri realizzati perfettamente, croccanti, saporiti senza essere pesanti, polpo che è perfetto come cottura e consistenza, cacio e pepe ( ultima moda dilagante come abbinamento a crostacei e molluschi ) cremosa che si sposa perfettamente come sapore in un grande gioco di contrasti. Da ritornare solo per riprenderlo.

Gnocchetti fatti a mano con ragù piccante di gamberi crudi e cotti al profumo di bergamotto. Anche qui bella presentazione, fondina nera che stacca rispetto al rosso del sugo, il rosa dei gamberi, il bianco dei gnocchetti ed i verde delle foglie di basilico per decorare. Sugo estremamente liquido, al limite del guazzetto, molto pericoloso e mi premunisco appoggiando il tovaglio al bavero : ovviamente quando mi casca un gnocchetto nel piatto lo schizzo va a colpire il polsino della camicia e l’unico punto del petto non coperto dal tovagliolo! Gnocchi ben realizzati, sugo intrigante, il piccante è veramente lieve, l’idea del gambero crudo azzeccata, il fondo del bergamotto perfetto.

Amatriciana dello Chef con fonduta di pecorino DOP e guanciale croccante. L’Amatriciana con la fonduta di pecorino è un’altra delle mode dilaganti di questi mesi, ha sempre il suo perchè ed il risultato è più che ottimo, un prodotto realizzato a regola d’arte.

Buon caffè ed andiamo a pagare. Inconveniente con il POS che non funziona ma fortunamente ho abbastanza contanti in tasca ( giusti, giusti, mi rimangono nel portafoglio esattamente 50 centesimi, 30 Euro a testa per Isola sono un prezzo interessante, altro ristorante da segnarsi, a questo punto.

Foto della recensione


Mappa

Cantine Milano

Via Traù, 1

20159 Milano (MI)