Data recensione
10/03/2018
Cucina
9
Ambiente
8
Servizio
9

Sabato a pranzo a Milano: pioggerella e Navigli

Al Coniglio Bianco recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 67 €
Recensione
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Dopo la visita alla bella mostra dedicata a Frida Kahlo, ci spostiamo sui Navigli che sono poco distanti dalla sede espositiva. Facciamo una passeggiata lungo l’ Alzaia; c’è poca gente, il tempo grigio e la pioggerellina non sono il massimo ma comunque la zona, forse proprio per questo, con l’acqua, le vecchie case, il “ pont de ferr”, emana comunque un fascino del tutto particolare.

Venuta l’ora di pranzare, scegliamo questa osteria storica. In realtà dell’osteria mantiene i tratti caratteristici all’esterno e, in parte, all’interno negli arredi e nell’atmosfera complessiva. Per il resto, in particolare per l’offerta in carta, il locale si connota come ristorante che combina la tradizione milanese con alternative di qualche ricercatezza.

Ci accomodiamo ad uno dei tavoli apparecchiati per due commensali e ci viene subito servita acqua non gassata, il menù e la carta dei vini.

Scegliamo due antipasti : Flan di carciofi su fonduta di toma d’alpeggio per mia moglie e Terrina di coniglio al tartufo nero, con patè di fegatini, marmellata di cipolla rossa e pan brioche per me.

Entrambi i piatti sono ben presentati; il flan è delicato, reso stuzzicante dalla presenza di alcune delle foglie più tenere lasciate intere e croccanti, e si sposa bene con la cremosità del formaggio; la mia terrina è ovviamente di sapore più marcato, la presenza del tartufo non è invadente ( per me un pregio ) e il patè e la marmellata di cipolla che spalmo sul pan brioche caldo rendono il piatto molto appagante.

Facciamo seguire due secondi piatti, e scegliamo entrambi la coscia d’anatra. Ci viene servita arrosto, con una salsa bruna che realizza una leggera glassatura, e risulta tenera e saporita; è accompagnata da verdure (carote, zucchine, cavolfiore romano, erbette) appena scottate ed aggiunte in cottura all’ultimo momento, credo, perche rimangono piacevolmente croccanti.

Terminiamo con due dessert: un Cuore caldo al cioccolato fondente ed una Crème brûlée, entrambi corretti ma non memorabili. Poi due caffè. Abbiamo bevuto una bottiglia di Ritorto della Cantina Marchesi di Montalto, un Pinot Nero vinificato con il metodo Ripasso, ottimo quindi per rotondità e struttura.

Sosta pranzo molto soddisfacente, in un locale di solida qualità. Il servizio è stato accurato ed attento ad ogni particolare, oltre che veloce ed efficiente; comunque non “ingessato”, ma molto alla mano, in questo strizzando forse l’occhio alla vecchia connotazione di osteria del locale. Conto complessivo di 134 euro: non è poco, ma siamo a Milano e questi prezzi sono ormai normali.



Mappa

Al Coniglio Bianco

Alzaia Naviglio Grande, 12

20144 Milano (MI)