Data recensione
17/10/2012
Cucina
9
Ambiente
8
Servizio
8

La mia prima volta alla Peca, non so bene cosa mi aspetti ed...

La Peca recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 180 €
Recensione
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La mia prima volta alla Peca, non so bene cosa mi aspetti ed è una piacevole sensazione. La villotta, che senza navigatore avrei faticato a trovare nella sera, non mi dice granchè ma salito nella sala e fatto accomodare al mio tavolo, rotondo e a me piacciono i tavoli rotondi, le cose migliorano, mi guardo intorno e trovo si stia bene, una sala moderna ma non fredda, legno e luci le donano un'atmosfera calda e lentamente se ne percepisce la raffinata eleganza non ostentata ma giocata sulla cura dei materiali e dei particolari, scusate ma ho già preso l'aperitivo(offerto), Champagne Aubry, e forse mi ha dato alla testa. Merita una menzione particolare la cassettina con pane finalmente buono, cosa sempre più rara, la carta dei vini è così voluminosa e pesante da aver bisogno del leggio, poche le mancanze e molti i biodinamici, due i menù degustazione: Classici 120 euro e Pesce 130 euro su cui cade la mia scelta.

Si inizia con una crema di carote, anice stellato e qualcosa di croccante che non ricordo ed un finto uovo di zucca (perfetta copia del tuorlo) su crema di cavolfiore (albume) e profumo di bacon, esercizi di stile carini a vedersi e giustamente interlocutori.
Ora il menù.

"Estratto dal gioco di mare".
Crudi di ventresca di tonno e ananas, orata e non ricordo, spada e porcini, il migliore a mio gusto ma il crudo non mi fa impazzire.

"Pizza di patate, insalatina di stagione, sott'aceti di primavera e astice al profumo di cipollotti e basilico liquirizia".
Tanti sapori ma che riescono a mantenersi in equilibrio, solo lievemente greve ed appiccicosa al palato la pizza di patate, ma nel complesso buono e con un poco di astice in più sarebbe stato perfetto nel suo equilibrio ed allora ottimo.

"Cefalopodi in miniatura con esploso di gazpacho".
Cefalopodi veramente minuscoli nelle dimensioni e grandi nella qualità, piatto divertente col gazpacho destrutturato e ghiacciato in un giocoso contrasto di temperature. Buono.

"Ricciole al germe di grano ai ricci di mare, cozze pelose, tagliatelle di alghe e melone bianco".
Peccato per le cozze che essendo alla fine del loro periodo migliore non erano al massimo ed hanno inficiato di quel poco che basta per non approssimarsi alla perfezione di questo piatto che comunque mi è piaciuto e del quale ho apprezzato l'idea.

"Risotto alla pescatora".
Che piacere il risotto anche per una sola persona, e che buono questo risotto senza mantecatura, con canocchia e scampo appoggiati crudi per preservarne il delicato sapore e dare contrasto col resto del pesce invece scottato, pomodoro ed alghe a dar colore, un gran piatto.

"Black code con rape di montagna, gnocchi di riso alle acciughe, origano cubano e pesto di noci".
Ho un debole per la fragranza e la consistenza delle carni del black code(merluzzo nero dell'Alaska) qui cotto perfettamente e di gran qualità, e mi son piaciuti gli gnocchetti col loro sapore intenso ma non troppo a contrastare la lievità del pesce.

"Spugna di mentuccia romana con fragole, fragoline, gelato all'alloro, olio evo e sale nero".
Una delizia, e un grazie al Portinari in sala per avermelo offerto in più mentre io avevo scelto "Come una cassata ai mandarini con gelato ai pistacchi di Bronte e capperi disidratati", buono anch'esso ma un filo meno.

Poi delle "Piccole meringhe, anguria e latte", ottime, che con la piccola pasticceria ed il caffè mettono fine al pasto ed alla troppo lunga recensione, della qual cosa mi scuso ma è stata una cena veramente piacevole e questa cucina piena di contrasti, in alcuni piatti anche complessa ma con il gusto sempre al centro e con tanta leggerezza in ogni portata. Sarà che è la mia prima volta ma è un ristorante in cui tornerei volentieri e non mi capita molto spesso.
Conto: menù 130, Sauvignon 2007 Kante da 500 ml e Aubry brut un calice 42 euro, acqua 4 euro, caffè 5 euro, sconto 1 euro uguale 180, e per un due stelle mi sembra onesto.



Mappa

La Peca

Via Giovannelli, 2

36045 Lonigo (VI)