Data recensione
05/01/2019
Cucina
9
Ambiente
8
Servizio
8

Creatività senza eccessi: piatti di mare con gusto

Le Due Comari recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €
Recensione
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Oggi ci siamo sbattuti parecchio in giro, e venuta sera fa anche piuttosto freddo. Pensiamo dunque di non allontanarci se non il minimo indispensabile per cenare: proprio sulla piazzetta del centro storico dove alloggiamo ci sono un paio di ristoranti (peraltro suggeriti dal nostro hotel) ed allora prenotiamo in uno di questi.

Poco appariscente all’ esterno, mantiene il suo aspetto minimalista anche nell’ interno, costituito da due sale per una trentina di coperti. L’arredo è semplice, la tavola apparecchiata in modo essenziale, ma l’insieme è piacevole, con una musica di sottofondo non invadente. La cucina è esclusivamente di pesce, cosa che ha contribuito ad orientarci nella scelta del locale, dopo un paio di giorni in cui abbiamo mangiato piuttosto “robusto”.

Ordiniamo due antipasti: Salmone 52° con alga wakame, mousseline di patata violetta e panna acida al finocchietto selvatico per mia moglie; Crudo di ombrina, sfere di pere Williams in osmosi al Cointreau, purea di mango e gelatina all ’arancia per me. Entrambi i piatti sono leggeri e di piacevolezza estrema. Il salmone a bassa temperatura conserva un sapore intenso e il palato è accarezzato dalla cremosità del purè e della panna. Il crudo di ombrina – piccoli dadini, quasi una tartare – si sposa con i sapori contrastanti, il dolce e l’acidulo, dei frutti. Veramente buoni.

Proseguiamo con due primi piatti: Plin di branzino e zeste di limone su crema di zucchine alla menta per mia moglie; Paccheri con mazzancolle dell’ Adriatico, datterini e pane imbrunito per me. Qui la creatività della cucina è meno evidente, i piatti si presentano in maniera più consueta, ma va comunque sottolineata in entrambi la qualità della materia prima e la cura nella presentazione. Anche in questo caso ottimi piatti!

La leggerezza della cucina ci induce a farci tentare anche dai dessert. Una Trilogia di cioccolato ed … Apple, che fortunatamente la carta spiega essere un Semifreddo al pistacchio di Bronte e cuore di frutta candita e secca. Qui la fantasia nella preparazione torna ad esprimersi in modo importante, ed i risultati sono grandi.

Per finire, i soliti due caffè. Abbiamo bevuto un buon Pinot bianco altoatesino, il Langefeld della cantina Pfitscher, profumato di frutta e fiori, fresco ed elegante in bocca.

Ottimo ristorante, al di sopra delle aspettative. Il maitre di sala, con cui ci siamo intrattenuti un poco al momento di pagare il conto e con il quale ci siamo complimentati, è il titolare con la moglie, chef in cucina. Bravura e fantasia da parte della signora, niente da dire! Il conto sarebbe stato di 100 euro tondi, ma ci viene scontato a 90 in quanto clienti del vicino hotel.

Foto della recensione


Mappa

Le Due Comari

Piazza Sacrati, 22

44121 Ferrara (FE)