Data recensione
18/08/2011
Cucina
9
Ambiente
9
Servizio
10

Sono anni che penso a questo ristorante come tappa obbligato...

Miramonti l'Altro recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 93 €
Recensione
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Sono anni che penso a questo ristorante come tappa obbligatoria di una cena, e finalmente è giunto il giorno. L’idea iniziale era quella di passare una giornata a Gardaland, ma vuoi per il caldo e la voglia di essere coccolati, decidiamo comunque di battere la zona, ma di fermarci in quel di concesio per sederci alla famosa tavola del Miramonti L’altro.

Presente su tutte le guide nazionali, membro delle soste e bistellato michelin, il ristorante è gestito dalla famiglia Piscini. La cucina è affidata all’estro di Philippe Leveille, proveniente dalla Bretagna francese, propone una cucina creativa coniugando la tradizione del territorio, a proposte più complesse.

Situato in una villa, dispone di una sala interna elegante e raffinata, grandi tavoli ben distanziati fra loro, tappeti e piante rendono l’ambiente molto caldo ed accogliente. Ci fanno accomodare all’esterno nel giardino della villa, sotto piccoli gazebo, una decina di tavoli apparecchiati in modo impeccabile posateria in argento Sambonet, cristalleria Riedel, piattino per il pane.

Subito ci viene portata dell’acqua e il menu’, che propone tre menù degustazione con la possibilità per uno di questi, di essere composto secondo i gusti del cliente.
Optiamo per scegliere alla carta, con una piccola degustazione partendo da un bianco riesling trentino da abbinare all’antipasto, mentre per il secondo un nero d’Avola in purezza prodotto in Sicilia.
Accettiamo la proposta di iniziare con un aperitivo, delle bollicine prodotte in Franciacorta, molto fruttato, ed ecco che arriva il cestino del pane prodotto dal ristorante in diverse tipologie: focaccia, crackers, pizzette di pasta sfoglia, e dei piccoli panini ai wurstel.

Saluto della cucina, Bruschetta di pomodoro con sgombro affumicato mousse di basilico e crema di mozzarella: ottimo inizio per la spettacolare affumicatura dello sgombro che ben si sposa con la bruschetta rivisita dallo chef, una piccola cialdina aromatizzata all’origano, un piccolo ma dolcissimo pomodorino, e la mousse di basilico completano il piatto. Materia prima eccezionale, molto gradito da entrambi.

Insalata tiepida di polpo e pan brioche con purè di patate all’olio extravergine:
servito come un tortino nel centro del piatto questa insalata di polpo, con dei piccoli quadratini di pan brioche croccanti, ai lati il purè di patate e delle gocce di aceto balsamico. Spettacolare qualità e cottura del polpo, purè delicato e leggero,
perfetto il contrasto del pan brioche. Lo divoriamo in due secondi, la miglior esecuzione del polpo da me provata fin ora.

Intermezzo della cucina, Mini focaccina vegetariana con gelato alla birra moretti riserva: in un piatto rettangolare una piccola focaccina ripiena di mozzarella e verdure, accompagnato da un bicchiere di gelato alla birra con tanto di schiuma ghiacciata sopra. Croccantissima e buonissima la focaccina, si sposa in modo perfetto ed inusuale, a questo ottimo gelato alla birra riserva moretti da restare a bocca aperta per quanto sia buono e delicato.


Antipasto-Primo-Secondo di maialino di latte fra tradizione e novità: Servito in un gigantesco piatto rettangolare, il maialino è servito in varie fasi, un piccolo panino di porchetta (antipasto), un bicchiere con del brodo di maialino sgrassato leggermente piccante(primo), insalata con spalla di pata negra(secondo), e due pezzi di maialino con la sua cotenna croccante(secondo), con due contorni secondo tradizione bresciana serviti in due contenitori ermetici trattasi di una composta di peperoni, e dei cetrioli in agrodolce. Spettacolare la presentazione, godereccio il panino con la porchetta, buono e saporitissimo il brodo ma lo assaggio appena data l’elevata temperatura. Buona l’insalata di pata negra, ma veniamo al dunque strepitoso per morbidezza e croccantezza il maialino laccato, visto il finale agrodolce e lo zucchero nel piatto. Fantastica esecuzione, per un classico del ristorante. Appagante

Decliniamo l’offerta di continuare con il mostruoso carrello dei formaggi, che vanta più di 80 tipi di formaggio.

Pre-dessert, ghiaccetta di mojito con crema frutto della passione: molto buona la crema alla maracuja, rinfrescante la ghiaccetta di mojito che pulisce il palato dopo la portata del maialino.

Decido di saltare il dolce, mentre il mio commensale opta per: biscotto ghiacciato cioccolato e menta, gelato alla menta, gelatine di liquirizia e di menta. Giudicato molto notevole.

Piccola pasticceria: macaron al cioccolato,macaron agli agrumi, delle meringhe, pluncake agli agrumi, micro-bignè ricoperti di pistacchio ripieni di cioccolato, cannoncini alla crema, in un cono delle nocciole glassate, delle gelatine simili alle
Fruit-joy, e dei piccoli biscottini ripieni di marmellata e burro. Ricca sublimi golosità la piccola pasticceria, buoni i pluncake.

Ambiente soffuso di grande pace e tranquillità, servizio che gira alla perfezione,
guidato dalla padrona di casa Daniela Piscini. Preciso, brillante, spiegazioni dei piatti esaudienti, sorridente e propositivo. La cucina di Philippe Leveille è una cucina golosa, piaciona perché no, creativa ma nello stesso tempo tradizionale.
Tutti i piatti da me assaggiati si sono rivelati eccellenti, negli accostamenti e nei sapori. Esperienza sublime sotto tutti i punti di vista, servizio, cucina ed ambiente.

Il conto è di 187 euro suddiviso tra 2 aperitivi 16, due calici di vino a testa 30 euro,2 antipasti 50 euro,due secondi 70, un dolce 17 euro, ed una bottiglia d’acqua 4 euro.

Prezzo a persona 93 euro




Mappa

Miramonti l'Altro

Via Crosette, 34

25062 Concesio (BS)