Data recensione
28/02/2010
Cucina
8
Ambiente
8
Servizio
8

Dopo il sabato piacevolissimo passato in compagnia degli ami...

Miramonti l'Altro recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 118 €
Recensione
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Dopo il sabato piacevolissimo passato in compagnia degli amici Mangioni Da Vittorio a Brusaporto, decidiamo di chiudere in bellezza il week end in terra lombarda concedendoci una cena al Miramonti in quel di Concesio. Il ristorante, come più volte detto da altri Mangioni, si trova in una viuzza defilata in una bella palazzina a due piani.
Nonostante sia domenica è tutto esaurito e questo in periodo di crisi fa molto piacere, veniamo fatti accomodare in un tavolo tondo vicino alla finestra, la mise en place è semplice, ma elegante con lunghe tovaglie e comode sedute.
Ci viene portato il menu che presenta tre degustazioni: i classici del Miramonti, il menu di stagione e quello del goloso curioso rispettivamente euro 75,90 e 110 più le proposte alla carta.
Noi optiamo per i classici per provare i cavalli di battaglia che hanno reso famoso questo locale.
La carta dei vini è ricca e stimolante e propone ricarichi giusti, scegliamo un Vosne Romanée 2006 (euro 70) di un produttore che non ricordo, che accompagnerà più che degnamente la nostra cena.
Arriva intanto il cestino del pane con diverse tipologie tutte piacevoli e fragranti.

Ci viene proposto un Franciacorta come aperitivo (che poi ci verrà omaggiato)dalle qualità organolettiche non proprio eccezionali, ad accompagnare due stuzzichini offerti dalla cucina: calamaro con zuppetta di cipolla dove la zuppetta era devastata dal sale e quindi rimandata al mittente ed una salsina di pomodoro con tegola al nero di seppia invero piacevole.

Iniziamo la cena vera e propria con: "Crema confit di anatra all'aceto di mele verdi con caramella e cioccolatino di fegato grasso".
Viene presentato in una cocottina il petto leggermente affumicato adagiato su una salsina di fegato grasso ed aceto e su un piattino rettangolare la caramella con dentro il foie liquido, da mangiare in un sol boccone e il cioccolatino con il ripieno ancora di fegato; un piatto piacevole ed equilibrato giocato tutto sulla chiave del dolce, ma non stucchevole.

"Composta tiepida di polpo e pan brioche con purè di patate".
Buona la composta tenera e saporita, rindondante secondo me, il purè meglio sarebbe stato un abbinamento più leggero oppure soltanto un filo di olio buono a condire.

Arriva ora il primo dei fuori menu un commovente cotechino abbinato ad una cucchiaiata di polenta taragna al formaggio, splendido da mangiarne a palate.
"Farfalle con frattaglie di agnello da latte e tartufo nero".
Uno dei piatti simbolo del locale un primo di glosità infinita, maschio, deciso perfettamente mantecato, per chi ama i sapori forti.

"Crema di zucca all'amaretto e bignè di mostarda senapata".
Presentato all'interno della cucurbitacea, si presenta come una vellutata di zucca insaporita all'amaretto con dei piccoli bignè, dove la senape non si sentiva per nulla, troppo dolce per non stufare e troppo grassa per non risultare pesante.
Il secondo fuori programma è il mitico "risotto ai formaggi dolci di montagna con funghi porcini", altro piatto godurioso, più formaggio con il riso che un vero risotto un attentato alle arterie, sconsigliato a chi soffre di colesterolo alto, ma comunque piacevolissimo.

"Stracotto di cappello del prete al vino rosso e marmellata di cipolle".
La carne, tenerissima, viene presentata sotto forma di cilindro, perfettamente nappata da ottima salsa al vino, peccato per la marmellata di cipolle, troppo dolce, che rende il tutto un po' greve.

"Galletto nostrano alla griglia con agretto all'aglio e prezzemolo".
Una portata molto semplice, il galletto sezionato nelle sue varie parti viene semplicemente grigliato ed accompagnato da una salsina agra a donare una nota acida (finalmente).

Dopo aver declinato l'offerta dei pur invitanti formaggi ci arriva un altro must della casa il "gelato alla crema con cioccolata calda", niente da dire, perfetto.
A seguire piccola pasticceria abbondante e varia per qualità ed un buon caffè.
Il servizio coordinato dai fratelli Piscini è risultato preciso e solerte senza risultare nè ingessato e nemmeno troppo asfissiante in una sola parola professionale.
La cucina di questo locale è una cucina materica, verace che dà il meglio di sè nei piatti del territorio, un locale dove non si viene per i fuochi d'artificio, ma per ritrovare nel piatto delle grandi materie prime cucinate con grande amore e per passare alcune ore felici e rilassanti.

BUZZY



Mappa

Miramonti l'Altro

Via Crosette, 34

25062 Concesio (BS)