Data recensione
10/01/2010
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
9

Decidiamo di provare il bistellato Miramonti l’altro dopo ...

Miramonti l'Altro recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 124 €
Recensione
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Decidiamo di provare il bistellato Miramonti l’altro dopo aver letto su questo sito lodevoli recensioni ed invogliati dai costi relativamente contenuti sostenuti dai mangioni, tra l’altro molto attendibili, che hanno visitato a questo locale.
Arrivare al Miramonti è piuttosto semplice: ubicato in una tranquilla strada nell’immediata periferia di Concesio, cittadina a nord di Brescia, e dunque percorrendo la trafficatissima Via Triumplina in direzione Gardone e superato il rondò che collega alla s.p. 19 si svolta a sinistra in via Crocette, fatti ancora poche centinaia di metri troviamo il ristorante. Parcheggiamo senza difficoltà dinanzi al locale. Esternamente il ristorante si presenta come una villetta in stile liberty molto curata, il giardino è piccolo ma ben tenuto, percorriamo il breve vialetto ed entriamo all’interno. All’ingresso troviamo ad attenderci il patron che verificata la prenotazione affida i nostri cappotti ad una gentile cameriera, dopo di che ci accompagna al nostro desco posizionato in una piccola ed intima veranda adiacente all’ampia e luminosa sala da pranzo e affacciata sul già menzionato giardino. Qui vi sono quattro tavolini che a onor del vero son un po’ troppo ravvicinati tra loro ma comunque l’educazione dei commensali ivi presenti, verranno occupati tre dei quattro tavoli, renderà piacevole la nostra permanenza in questo ambiente del ristorante.
Ben curata la mise en place: tovaglia lunga color cipria damascata, copri macchia e tovaglioli bianchi, posateria Sambonet, sotto piatto in fine ceramica ed una pianta grassa in vaso a adornamento. Seduti ci sono porti i menu e offerti due flûte di un gradevole e ben strutturato Franciacorta brut della maison San Cristoforo. La carta delle vivande è suddivisa in due sezioni corrispondenti alle due facciate: la prima dove è presentata l’intera proposta gastronomica e la seconda dove sono presentati tre percorsi degustativi, il classici del Miramonti, i sapori di stagione, il gran menu del curioso goloso, un menu per i bambini e la proposta per la colazione di lavoro. Optiamo per i sapori di stagione proposto al prezzo di 90 € comprendente cinque portate, i formaggi ed il dessert; abbiniamo anche la proposta di tre bicchieri di altrettante etichette selezionate dal sommelier a rabbocco libero con un addizione al costo del menu sopra citato di 25 €.
Fatta la comanda viene portato il cesto dei pani, tutti ottimi caldi e fragranti sui quali spicca a mio gusto il panino ai “ciccioli” e la focaccina.

Il pranzo si apre con il benvenuto della cucina trancio di salmone cotto unilateralmente, con uova di trota e schiuma al vino bianco. Appetizer originale e molto gradevole, ottima la materia prima, nel complesso sfizioso.

Arriva il simpatico e ben preparato sommelier a proporre il primo vino un Sauvignon in purezza annata 2008 della cantina sociale Traminer. Vino che mi ha poco convinto, al naso fruttato, ampia la nota armonica, meno consistente in bocca, scarsa la sapidità; spiegatomi e accordatomi con il sommelier il successivo rabbocco verrà fatto con le bollicine d’apertura molto più abbinabili agli antipasti che andremo a degustare.

Composta tiepida di polpo e pan brioche con puré di patate all’olio extravergine.
In un piatto di ceramica bianca trova posto un “tortino” di polpo con alcuni bocconcini di pan brioche sopra e il puré sul fondo; piatto molto gradevole: bello l’accostamento tra i tre elementi e tra le diverse temperature, molto buono il cremoso puré. Se mi è concesso trovare un difetto forse troppo acceso il gusto del polpo. Balza agli occhi, ma per meglio dire in bocca, la freschezza del materiale ittico impiegato.

Lumache di vigna al Franciacorta con salsa di acetosella, scalogno e dragoncello.
Minimalista la coreografia della portata: in un ampio piatto di ceramica vi sono dodici lumache, adagiate sulla loro salsina e disposte come ore sul quadrante d’orologio; gusti delicatamente saporiti, le lumache sposano perfettamente il loro condimento, armonia di sapori, nulla da dire, chapeau... esecuzione perfetta!

Crema di zucca all’amaretto e bigné di mostarda senapata.
A dir poco scenica la presentazione: una zucca svuotata contenente la “zuppa” e dei piccoli bigné alla mostarda di pere aggiunti al tavolo. Idea originale e di corposa sostanza, ottima la zuppetta molto bilanciata nei sapori che corrono in bocca sull'esile filo dolce salato e piccole perle di gusto i bignoletti. Altro piatto molto ben riuscito

A questo punto è servito il secondo vino: Montepulciano d’Abruzzo 2006 cantina Vigna Medora; buon calice anche se giovane, sentori di frutti di bosco quasi vinoso, in bocca corposo e molto armonico. Gradito abbinamento alle successive portate.

Risotto ai funghi e formaggi dolci di montagna.
Come ci dissero amici che a codesta mensa desinarono in svariate occasioni: “Ineguagliabile cavallo di battaglia del Miramonti”; Arriva al nostro desco una grossa pirofila ed il riso è impiattato a discrezione del avventore, modo di servire che non c’aggrada ma quest’è opinione puramente personale e non ha da influire il giudizio al servizio. Alla prova del palato siamo sinceramente rimasti delusi, delicato il sapore della composizione di formaggi mantecanti e delle lamelle di funghi porcini appena saltati ma alterato da un vivace retrogusto di bruciacchiato, evidentemente un errore o per meglio dire una svista nella cottura; peccato, torneremo a riprovare questo famoso piatto.

Stracotto di capello del prete di manzo al vino rosso e marmellata di cipolle.
Curata come per tutti gli altri piatti la presentazione. La carne, cotta per un lungo lasso di tempo a basse temperature, è fatta a listelle, agglomerata a mo' di tortino con la sua salsa al vino rosso e le cipolle, sopra adagiata una sottile e lunga fetta di polenta essiccata. Piatto gustoso giocato su sapori caldi ed intensi, ahimé troppo sapida e sbilanciata al limite del fastidio la polenta. Non abbiamo ben inteso se fosse intenzione dello chef o semplice errore di salatura.

Composizione di formaggi.
Arrivano due carrelli carichi di svariati e pregiati latticini, ode all’abbondanza. Rimane solo l’imbarazzo della scelta, riesco con impaccio nell’ardua impresa e scelgo due formaggi vaccini delle valli bresciane, un caprino di media stagionatura, un Castelmagno di lunga stagionatura ed un’erborinato di pecora. Ottimi tutti e cinque i prodotti caseari, eccezionale il Castelmagno ed il pecorino; assortimento di formaggi assai raro da vedersi. Discreto il pane tiepido all’uvetta così come l’ultimo calice versato, Verduzzo Passito vendemmia 2006, ad abbinamento della sopra citata composizione casearia.

Dessert.
Altro pezzo da novanta del locale: il gelato alla crema Miramonti con cioccolata calda. Il dolce è servito da un ampio vassoio portato direttamente al tavolo e sporzionato in eleganti coppette dall’abile maître. In bocca perfetta sincronia dei vari elementi che compongono il gelato ed elegante la cremosità! Buona ma sotto le attese il cioccolato aggiunto a parte.

Piccola pasticceria, che a così definirla le si fa torto; infatti arrivano una mezza dozzina di piattini contenenti svariati assaggi d’abile maestranza pasticciera: cannoncini alla crema, meringhette alla panna montata, mandorle glassate allo zucchero e piccoli muffin, e questo solo per citarne alcuni.
Chiudiamo con un solo caffé ed un bicchiere di Bas Armagnac 1979.

Il conto adeguato al ricco banchetto: 247 euro di cui 180 € per i due percorsi di degustazione, 40 € per la cantina, 15 € per il distillato, 8 € per due litri di acqua Valleverde e 4 € per un caffé.
Il servizio è stato svolto in sala con professionalità da parte dei giovani camerieri che si sono alternati nel computo delle loro mansioni al nostro desco, e con garbo e cordialità da parte del maître e del sommelier. Peccato alcune sbavature nel esecuzione dei piatti abbiano rovinato un pranzo altresì perfetto.

Matteo e Patrizia.



Mappa

Miramonti l'Altro

Via Crosette, 34

25062 Concesio (BS)