Data recensione
28/08/2009
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
8

Continuando nella verifica sulla costanza dei vari locali ec...

Miramonti l'Altro recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 139 €
Recensione
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Continuando nella verifica sulla costanza dei vari locali eccomi al secondo transito con recensione in quel di Concesio, al Miramonti l’Altro dove lo chef bretone Philippe Laveillè propone le sue idee gastronomiche.
La location interna è immutata, mentre nel giardino è stata attrezzata una zona estiva, l’accoglienza è discreta ma forse un po’ ingessata, anche il menu segue ormai le stesse impronte da tempo e propone i degustazione ”I Classici del Miramonti”, “Il menu del goloso curioso”, “Sapori di stagione” oltre al “Menu di lavoro” e al “Menu per bambini”. Alla carta sette antipasti, sei primi, sette secondi piatti, una degustazione di formaggi e vari dessert. Il tutto è visibile sul sito.

Portano acqua minerale Valleverde, il menu dal quale sceglierò il degustazione del goloso curioso e il relativo abbinamento al calice proposto.
L’aperitivo, che risulterà non presente in conto, Franciacorta brut San Cristoforo – Erbusco (Bs), classico bollicine ma solo discreto, dal colore giallo tenue e dal perlage non particolarmente fine, accompagna l’appetizer che è composto da tre proposte: il gustoso e dai perfetti abbinamenti Hamburger, scampi e crema di fave, il Sauté di totani dove l’ottimo totano riceve la compagnia dell’oliva taggiasca e dell’anonima polenta al latte e infine il buonissimo Cubo di spada unilaterale in perfetta simbiosi con salsa alle ostriche e piselli croccanti.

Tre i piatti di portata per la freddaCrema di anatra e pelle croccante all’aceto di mele verdi, tondo bianco per la perfetta crema su cui è disposta la discreta carne, ciccioli e pelle del volatile, quadrato bianco per la neutra e pericolosa (per l’abbigliamento) caramella contenente liquido di fegato grasso, mentre nel bicchiere tipo “Martini” perfetto il mix fra la gelatina di Picolit e la spuma di fegato affumicato.
Discreto.

La Bomboniera di merluzzo e tartufo nero con patate ratte, spezie ed erbe aromatiche è servita in un bicchiere cilindrico trasparente e il tutto disposto su tre livelli e da gustare pescando dal fondo merluzzo, patate e tartufo nero.
Il delicato pesce è cotto in acqua con sale e zucchero e quindi passato in pentola per pochi secondi, le patate sono lavorate con burro e quindi rese in corposa crema, il tartufo nero estivo, proposto nell’insolita ma gradita forma battuta tipo tartare, ben si sposa con la cremosità e contribuisce alla riuscita di quest’ottima portata.

Sufficiente l’abbinamento, per tipologia di vino, con il Traminer Aromatico Muri Gries 2008 proposto per questi piatti, anche se il vino degustato ha un colore giallo spento, al naso e in bocca poco sentore del classico esotico.

Grande materia prima e sapori per le Triglie con tapenade di olive all’uva moscata, pane croccante, pomodoro ed erbe aromatiche dove il pesce di scoglio viene cotto sulla pelle e servito con zolfini di pane croccante, pomodoro e a lato strisce di olive. A lato pane tostato sul quale è disposta della favolosa ventresca di triglia con germogli di cerfoglio.
Sarà perché personalmente ritengo la triglia il pesce di scoglio per eccellenza, ma questo piatto mi ha ricordato veramente il mare.

Altra portata fredda è laComposta di astice confit e uova di trota con asparagi, salsa al vino bianco e fondo di soia con la composta del crostaceo coperta dalle saporite uova del pesce d’acqua dolce e dai neutri asparagi, a fianco emulsione al vino bianco con gelatina di soia. A contorno un discreto paninetto con pomodoro confit.
Piatto di grande freschezza, con buoni accostamenti anche se alcuni ingredienti collaterali non sono stati all’altezza.

Ottimo il lavoro della cucina per la prima e unica proposta di pasta dove i semplici Stracci di pasta all’uovo al cipollotto con aringa affumicata e le sue uova dalla cottura perfetta e dalla mantecatura cremosa, risultano essere delicati pur avendo ingredienti principali non proprio sobri.
Anche questo un piatto a tutto gusto.

Per questa sequenza la proposta enologica è stata Benaco Bianco 2006 Cantrina, gradazione tredici gradi, Riesling e Incrocio Manzoni fanno inox mentre lo Chardonnay passa sei mesi in barrique. Nel bicchiere il colore è giallo dorato scarico, al naso frutta bianca e vaniglia, in bocca fresco, persistente e minerale. Discreto abbinamento.

Per passare a piatti più corposi ecco che mi preparano con un frescoGin fizz proposto nel bicchiere “Martini” con gelato al limone su gelatina di gin e su tutto strisce dello stesso agrume.

Il miglior piatto del giorno è sicuramente le Lumache di vigna al Franciacorta, salsa di acetosella, scalogno e dragoncello.
Semplice a dire: piatto bianco tondo, sei lumache disposte sulla salsa e su tutto le erbe. Il risultato è strepitoso. Materia prima di altissimo livello, tenerezza, delicatezza, abbinamenti perfetti e costanza poiché non è la prima volta che provo questa portata e il livello è sempre stato altissimo.
Da tris.

Doppio piatto di portata anche per ilMaialino di latte con ”pane e salame”, capperi, cetrioli e confettura di mele al calvados, il primo con la carne che è cotta sottovuoto, passata in forno e padella e restituita molto morbida; il secondo con il piccolo pane con pasta di salame e insalatina a pulire.
Piatto classico, gustoso e ben riuscito.

Non mi ha per nulla convinto il Pinot Nero in purezza Borgo la Caccia Alto Mincio 2005- Pozzolengo(Mn) in degustazione per i secondi piatti. Perfetto il colore rosso rubino, ma subito al naso ha dimostrato qualche puzzetta strana che non sono riuscito bene a decifrare e nemmeno in bocca è stato immune da difetti. Insufficiente.

In attesa della Selezione di formaggi chiedo se è possibile abbinare una birra artigianale doppio o triplo malto, ma con mia delusione apprendo che normalmente la clientela abituale non pasteggia con birra e quindi a disposizione c’è una Menabrea, calda. Declino l’offerta e opto per Essenzia - Pojer e Sandri di soli nove gradi e mezzo con uvaggio Chardonnay/Sauvignon/Riesling Renano/Gewurztraminer/Kerner, colore giallo paglierino, dai classici sentori di frutta matura e tropicale, in bocca aromatico, fresco e non stucchevole e che si abbina discretamente con la scelta di formaggi costituita dagli ottimi Loazzolo misto, Fatulì capra, dal buon Gorgonzola di Novara e dai discreti Salva cremoso e Bagoss ventiquattro mesi.
Chiedo venia se alcuni nomi non sono corretti, ma a questo punto del pranzo era quasi da ricovero.

Di gusto e rinfrescante la



Mappa

Miramonti l'Altro

Via Crosette, 34

25062 Concesio (BS)