Data recensione
20/11/2009
Cucina
9
Ambiente
9
Servizio
10

Venerdi sera, io ed un mio socio decidiamo per questo ristor...

Anteprima recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 100 €
Recensione
  • Condividi su

Venerdi sera, io ed un mio socio decidiamo per questo ristorante vicino (35 km da Brescia) e che ci attira per le novità che propone.
Accolti con cortesia al guardaroba, ci sediamo nell'unica sala, in un punto da cui godiamo dello "show cooking" sia direttamente che su un display collocato sulla parete. Sedie molte comode, tavoli distanziati, arredo minimale ma di design e lampadari moderni che illuminano ottimamente i tavoli.

Il maître ci illustra le possibilità ma abbiamo le idee chiare: io un percorso creativo, il mio socio un mix novità della carta suddiviso in quattro antipasti creativi e un primo un secondo classici.

Champagne come aperitivo con grissini al parmigiano e riso canadese, che saranno continuamente riassortiti durante la cena. All'invito sul vino decliniamo entrambi, anche perché i punti patente sottratti la sera raddoppiano, e ci viene proposto di proseguire con rabbocchi di champagne al bisogno.

Aperitivo "cow boy".
Consiste in una base di lime e menta al quale aggiungere da una fiaschetta in metallo dell'ottimo bourbon miscelando a piacere. Stucchinini, hamburger di tonno, crocchette di patate, fagioli e pancetta e insalatina. Fresco e piacevole, le patate una delizia.

Antipasti.
Sushi e fiori: un sigaro di patate con gambero rosso crudo e fiori di contorno. Gambero eccezionale, meno il contenitore perché mi appare un po' troppo "piadina".
Carpaccio di ricciola, tartufo, bottarga e acqua di pomodoro verde sferificata. Il miglor piatto della serata, un insieme di gusti incantevoli con il refrigerio finale dell'acqua di pomodoro che inebria il palato.
Patè di tonno in sfere di mele caramellate, ottimo. Il gusto croccante del caramello al sapore di mele si mescola perfettamente alla morbidezza del patè di tonno.
Crudo e melone (un classico): una pallina di melone grande quanto un tuorlo d'uovo dolcissima che racchiude un cubetto di crudo saporitissimo.
Piatto di mare (un altro classico): un display LCD con le onde, alghe profumate e nel piatto capasanta, mousse di scampi, filetti di triglia, finti spaghetti al sapore di ricci di mare. Un piatto da vedere oltre che da mangiare, tutto freschissimo, la capasanta panata eccelle sul resto.
Rugiada: crema di piselli, zucca lumaca e porcini. Unica nota stonata mi è parso un gusto sfilacciato, ricercato oltre la logica, con crema freddina e
sapori "tristi".
Crema di patate con cardo, melograno, due rossi d'uovo mignon. Ottimo il morbido cardo, le quasi crude uova e l'amaro del melograno, purtroppo castagne quasi secche e difficili da masticare.
Miniera: in una cassetta di legno una zuppa calda ottima, pane con sesamo (gusto normale ) e coscia di piccione eccellente, mordida e rosata al punto giusto.

Primo piatto.
Tortelli a tartufo e parmigiano: quantità congrue, sapore inebriante, sia pasta che ripieno cotti a puntino; un classico di stagione che soddsfa appieno le aspettative.

Secondo Piatto.
Medaglione di cervo con pate di fegato, porro, porcino fritto e brodo di cottura. Il medaglione cotto splendidamnete e morbido come filetto, il porcino sodo e profumato, il paté di fegato con una crosta croccante e un interno simile ad una mousse dolcissima.

Dessert.
Come predessert, un'ottima e rinfrescante granita di mango con cioccolato bianco e olive nere spazza via ogni residuo di altro gusto in bocca e prepara al trittico di dolci.
Bavarese di ananas, cremosa al punto giusto.
Due cannoli di cioccolato e due granite al mandarino in piccoli cucchiai da mangiare in modo alternato: una delizia del palato.
Cacao croccante e mousse di cioccolato serviti in un piccolo barattolo di vetro. Il tutto veramente ottimo.

Si conclude con caffè e piccola pasticceria: crema e sfoglie dolci, scorze d'arancia ricoperte di cioccolato (la mia pralina preferita), ottime, e nocciole piemontesi ricoperte di polvere di cacao amaro. Viene infine consegnata una piccola confezione da sei praline da asporto.

La cena è durata circa due ore e mezza, che sono trascorse senza attesa e senza ansia; vedere la certosina preparazione dei piatti è una piacevole sorpresa, visitare la cantina è sempre un percorso offerto con cortesia.

Il giudizio complessivo è quello di un ottimo ristorante che unisce ispirazione e tradizione in un mix entusiasmante.

Il costo complessivo 200 euro conpresi 3 rabbocchi di champagne.

Un luogo a mio parere da non perdere per una serata che non si dimentica facilmente



Mappa

Anteprima

Via F.lli Kennedy, 12

24060 Chiuduno (BG)