Data recensione
05/08/2017
Cucina
8
Ambiente
8
Servizio
8

Tradizione Italiana e della Bassa con la giusta rivisitazione

La Bussola recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €
Recensione
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Può una voce convincere a provare un locale? In questo caso si. Avevo telefonato sul cellulare per un altro locale ma il gestore mi dice che si era trasferito alla Bussola. Il nome fa molto Vintage, nella ricerca l’avevo già scartato perché sembrava essere prettamente di pesce, ma i signore mi garantisce sul tipo di cucina, la voce mi piace e prenoto. Prenoto e mi rimane però la paura, un double check su Internet parla solo di pesce ed in famiglia tre su quattro non mangiano pesce.

Arriviamo, parcheggiamo, tastiamo la temperatura esterna di 38 gradi alle 8 di sera e la bellezza della campagna appena concimata e propendiamo per restare all’interno con l’aria condizionata anziché sulla terrazza che sceglieranno gli altri ospiti. Tre cose colpiscono subito all’ingresso: l’eleganza del locale, la cantinetta per i salumi, le 5 cantinette per i vini. Uno che tratta così bene i vini non può che farti mangiare bene. Pavimenti in cotto e muri chiari, sedie di legno, tavoli rotondi molto spaziati, ambiente luminoso, muscia soffusa. Tovaglia e tovaglioli verdi, coprimacchie bianchi, posate in acciaio e bicchieri per acqua e calice per il vino.

Menù, tre pagine, sette portate per pagina, metà carne e metà pesce, tradizione italiana con tradizione della bassa e qualche variazione per modernizzare ( mi sarebbe piaciuto provare il filetto di maialino fumeè con la maionese di pesche ), non è veramente facile scegliere se ci si vuole fermare a due sole portate più i dolce. Questo può essere considerato l’apprezzamento migliore da fare al locale.

Nell’attesa una specie di Pane Casarao ritorto, dei grissini e pane bianco serviti in una barchetta verde di ceramica. Buoni.

Carta dei vini ben costruita anche se non vastissima e un pò sbilanciata sulla bolla, ma senza mezze bottiglie, sono da solo e la vedo dura finire una bottiglia, chiedo disponibilità al calice ed hanno solo prosecco o Lambrusco e vada per quest’ultimo. MI aprono la bottiglia al momento, un Lambrusco lombardo, dell’Oltrepò Mantovano, Gran Rosso del Vicariato di Quistello, della Cantina Sociale di Quistello, un vino interessante,violento al naso e ben strutturato in bocca, vinoso, con un forte carbonato, intensi sentori di lampone ed un finale in lime.

Piccola entree con una ciotolina di crema di piselli e lattuga, guarnita con crostini e pezzetti di nocciole. Buona realizzazione, inizialmente amara ma che se “masticata” con le nocciole acquista il giusto equilibrio. Approvata.

Culaccia e Lardo di colonnata con cotognata. La carta riporta “culatello” ma veniamo preventivamente informati della variazione che approvo predilegendo la culaccia al culatello. Buoni prodotti di qualità alta, porzioni molto abbondanti, menzione a parte per la cotognata: una ciotola con i pezzi di mela, sapore intenso, più piccante che dolci, forti ricord di zenzero, molto buona da sola, perfetta con i salumi.

Sformatino di cipolla borretana con salsa di pomodori e basilico. Ottima la realizzazione con lo sformatino che ha la giusta consistenza, cipolla poco invadente, il sapore c’è ma non stona e rimane leggero, ottima e bene abbinata la fresca salsa di pomodoro e basilico.

Caplet col brod a capon. Porzione molto abbondante, sono del tipo “avvolto” non del tipo quadrato, brodo scuro e grasso, ma di grasso del cappone, degno di menzione. Ripieno di carne e formaggio di ottima fattura, unico neo il nodo della pasta che risulta troppo al dente, nel complesso comunque ottimi voti e soddisfazione di averlo preso.

Carpaccio di cervo con burrata pugliese. Qui siamo fuori dalla tradizione ( meglio sarebbe stato il guancialino di maiale con salsa di maresche ) ma la soddisfazione è alta. Anche qui ingredienti di qualità, il cervo è molto delicato, nessun sapore eccessivo di selvatico, perfetto per la sera estiva.

Tagliata di manzo con cipolla caramellata al balsamico. Carne di buona qualità, rossa al centro e cotta all’esterno, con le giuste piccole venature di grasso, ottima. Cipolle giustamente dolci, molto morbide e delicate in bocca. D’accompagnamento delle buone patate arrosto.

Per me e la moglie c’è ancora spazio per il dolce. Per lei Cremoso all'amaretto, molto buono mi dice, conoscendomi evita di offrirmene un assaggio.

Per me Gelato alla crema con colata di duroni, un paradiso, crema e pezzi di durone sul gelato, i sapoori si fondono e si compendiano senza mai strafare. Gustosissimo per i veri golosi.

Conto finale 112 euro, buono per la qualità del cibo ed il locale. Da segnalare. Nota finale, attenti al Tom-Tom, se vi fa andare per campi al ritorno, vi fate 5 chilometri guidando il rover lunare.

Foto della recensione


Mappa

La Bussola

Via F.Lli Cervi, 40/A

42022 Boretto (RE)