Data recensione
29/09/2018
Cucina
8
Ambiente
7
Servizio
7

A Barolo... una cena propiziatoria alla Festa del Vino, tra specialità di Langa e vini di qualità

Rossobarolo recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €
Recensione
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Questa volta siamo tornati nello splendido territorio delle Lange, terra di vini e di prodotti gastronomici unici, per partecipare al Meeting dei soci della Go Wine e assistere alla tradizionale festa del vino che ogni anno si svolge ad Alba. Arrivati la sera precedente abbiamo deciso, insieme al presidente ed alcuni soci di trovarci insieme per una cena propiziatoria (di buon auspicio) in vista della manifestazione del giorno dopo. Locale prescelto: Osteria Rosso Barolo in quel di Barolo.

E’ questo un piccolo Borgo nel cuore delle Lange dove, in un castello dalla storia millenaria ha sede, il WiMu - Museo del Vino dedicato al mondo enoico, opera di François Confino, autore di numerosi altri allestimenti museali in tutto il mondo, fra cui il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Si tratta di un percorso multisensoriale, interattivo, emozionale e coinvolgente, che invita il visitatore ad un approccio attivo ai suoi contenuti.

L’Osteria, posta vicino al centro del borgo, si sviluppa su due piani, al piano inferiore la sala ristorante, dove si cena circondati da bottiglie di barolo e da opere di artisti, che creano un ambiente piacevole e conviviale, al piano terra una saletta più adatta ad un veloce pranzo di mezzogiorno e dove abbiamo cenato per mancanza di posti liberi nella sala principale.

Accolti con grande cordialità, ci accomodiamo al tavolo. Subito arriva il cestino dei pani e grissini, l’acqua, il menu. La carta dei vini ha un elenco sterminato di etichette di Barolo oltre che a rossi, bianchi e bollicine tutte del territorio salvo alcune rare eccezioni. Interessante la carta che oltre a prevedere due menù della tradizione offre un piacevole spaccato della cucina langarola come Brasato di Manzo di Fassona al Barolo, Baccalà in umido con polenta, Ravioli del plin burro e salvia, Tajarin al ragù di Fassona, Gnocchi di patate al Castelmagno d’alpeggio, Asparagi al vapore fonduta e nocciole, Cipolla ripiena con salciccia e toma, Coniglio alle erbe aromatiche ecc. Da parte nostra ordiniamo una selezione di 5 Antipasti (Carne cruda di Fassona battuta al coltello, Vitello tonnato, Insalata russa con tonno all’olio evo, Lingua tiepida con bagnetto verde, Peperoni arrostiti con Bagna cauda), a seguire Risotto al Barolo e Ravioli del plin al ragù di Fassona, per finire una selezione di Formaggi locali con miele e cugnà.

Simile più ad una degustazione di ottimi vini del territorio piuttosto che una scelta di vini da accompagnare ai piatti della nostra cena, ci faremo stappare: 1) Alta Langa Spumante Brut Metodo Classico uve Pinot Nero e Chardonnay Docg 2012 Enrico Serafino, 2) Langhe Bianco Doc Dragon un blend di Chardonnay, Sauvignon, Riesling e Nasceta Luigi Baudana 2014 Vajra, 3) Barolo Costa di Rose Docg 2014 Bric Centurio, 4) Ghemme Collis Breclemae Docg 2007 Antichi Vigneti di Cantalupo. Iniziamo con un piccolo benvenuto della cucina e con il caloroso brindisi iniziale fatto con lo spumante Alta Langa.

Un bouquet delicato e armonioso con sentori di miele e fiori gialli, lievito e crosta di pane. Perlage minuto, intenso e persistente, sapore gradevolmente secco e sapido. Proseguiamo con la selezione di antipasti servita in un unico piatto, eccezionale la qualità della Battuta di carne di Fassona, perfetto il Vitello tonnato e l’insalata Russa, piacevole ed accattivante il Peperone con Bagna cauda. Nel frattempo stappiamo il Dragon Langhe Bianco dai profumi floreali con nuances di pesca, mela, limone e sensazioni erbacee, piacevolmente sapido e fresco. A seguire il Barolo Bric Centurio. Colore rosso rubino con riflessi granato, profumo di buona intensità con sentori floreali di rosa, spezie ed erbe aromatiche. Gusto pieno, elegante, buona struttura e morbidezza, gradevolmente tannico ed equilibrato. Proseguiamo con gli imperdibili Ravioli del plin al ragù di Fassona e con il Risotto al Barolo.

Perfetta l’esecuzione di entrambi i piatti, dove sembrano concentrati i profumi ed i sapori di questa magnifica terra. In attesa dell’arrivo della selezione di formaggi, stappiamo il Ghemme Cantalupo Collis Breclemae 2004, il “clou” della serata. Colore rosso rubino granato, profumo avvolgente, intenso, con note di liquirizia, frutti rossi di sottobosco e sentori di viola. Al gusto si avverte una fine e persistente sapidità e un'elegante sensazione di pienezza, impreziosita da tannini morbidi che si armonizzano nella sua vibrante struttura…… un gran bel bere!!...e una piacevole sorpresa che ha benedetto una perfetta selezione di formaggi locali, con un Castelmagno dagli intensi aromi, protagonista assoluto.

Per finire caffè e piccola pasticceria secca.

Per concludere: locale accogliente e conviviale, servizio cordiale e attento. La cucina proposta è quella tipica di Langa con qualche concessione alla leggerezza ed alla modernità. Grandissima cura nella ricerca della qualità delle materie prime che è, del resto, il “mantra” di questo magnifico territorio. Grande possibilità di scelta fra gli eccellenti vini della zona ed anche numerose possibilità di servizio al bicchiere.

Un bel locale... in un magnifico Borgo… di una splendida terra.

Foto della recensione


Mappa

Rossobarolo

Via Roma, 16

12060 Barolo (CN)