Data recensione
11/09/2011
Cucina
9
Ambiente
9
Servizio
10

Ho deciso di recensire nuovamente questo ristorante, perché...

Antica Osteria dei Camelì recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 75 €
Recensione
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Ho deciso di recensire nuovamente questo ristorante, perché passati due anni la pochezza delle informazioni date dai miei report fatti nelle mie prime esperienze di recensore, e anche per confrontarmi con le ultime esperienze fatte in modo da avere un giudizio più equilibrato possibile.
Il ristorante si trova ad Ambivere, in una antica corte dove le generazioni della famiglia Rota hanno gestito l’osteria negli ultimi 150 anni.
Stellato Michelin dal 2004, il ristorante ha saputo evolversi negli anni diventando da osteria, a raffinato locale dove il patron Camillo fa dell’accoglienza e servizio uno dei punti di forza del locale.
In cucina la consorte propone una cucina tradizionale del territorio dove si avvertono note di innovazione e grande cura nella scelta delle materie prime impiegate.
Arrivi all’entrata del ristorante, ed è già li che ti aspetta per accompagnarti al tavolo, quasi mancassi solo tu per iniziare il servizio.
Diviso in due piccole salette arredate in modo minimalista, i tavoli ben saparati e distanti tra loro, sono apparecchiati in modo impeccabile posateria in argento, piattino per il pane, calice per acqua e calice per vino, e per le signore a tavola un comodissimo poggia borsetta.
Subito ci viene portata dell’acqua, carta dei piatti e lista dei vini.
La lista dei piatti propone due percorsi uno fatto esclusivamente di paste e impasti, fra tradizione e innovazione, e un altro menu a mano libera dello chef chiamato dall’acqua alla terra dove si ha la possibilità di scegliere che il menu di cinque portate sia composto da solo portate di terra o acqua, o anche misto a seconda dei gusti degli avventori.
La carta dei piatti suddivisa tra proposte di mare e proposte di terra, dove non mancano piatti della tradizione bergamasca.
Ordiniamo alla carta per via del poco tempo disponibile, con una piccola degustazione di bollicine della Franciacorta da abbinare ai piatti di mare.

Saluto della cucina Pasta fredda reidratata con pomorino confit, alici e pisellini novelli: un boccone di goduria per una pasta di Gragnano reidratata senza cottura; Camillo tesse le lodi della preparazione, spiegandoci l’idea e l’uso dell’acqua minerale nella lavorazione.
Accompagnato da una piccola focaccina di grano duro alta almeno tre dita, croccantissima e vagamente simile alla focaccia pugliese anche se non viene impiegata la patata, spiegandoci la levietazione di almeno 12 ore, l’impiego di farine biologiche, e quanti mesi di studio per arrivare a questo risultato.
Il pane viene servito direttamente da un cestino in diverse tipologie, dalla rosetta,ai cereali, pagnotta di grano duro, grissini, al latte.

Ravioli ripieni di cipolla croccante, con vongole e bottarga di muggine: pasta sottilissima e lavorata a regola d’arte all’interno un ripieno di cipolla croccante dolcissima, ravioli serviti in un leggero brodo di vongole e delle scagliette di bottarga di muggine. Materia prima di grande livello, con una strepitosa bottarga di muggine delicatissima e per nulla invasiva.
Grande esecuzione accostamenti ben bilanciati.
Piovra morbida, purè di patate al basilico olive taggiasche e capperi croccanti:
piovra tagliata a rondelle servita su di un ottimo purè di patate aromattizzato al basilico con delle olive taggiasche e dei capperi resi croccanti da una cottura prolungata a bassa temperatura nel forno. Materia prima eccellente, cottura perfetta particolare la nota croccante data dai capperi al piatto. Piovra cotta in una sorta di court-boullion raffreddata nelle stessa acqua. Ottima esecuzione.

Pre-dessert: tre piccoli coni di sorbetti alla frutta fatti con sola acqua minerale e zucchero,senza aggiunta di stabilizzanti, dolcificanti chimici con frutta biologica coltivata nel giardino attiguo all’osteria. Rinfrenscanti e apprezzatissimi come sempre, visto che frequento il ristorante quattro-cinque volte l’anno, sarei pronto ad incatenarmi alla sedia, pur non essendo amante dei dolci in generale questi sorbetti sono la mia “droga”.
Decliniamo di chiudere con un dolce, e subito ci viene offerta la lista dei caffè, composta dalle migliori miscele jamaican blue mountain, a miscele indiane, colombiane, decaffeinati.

Il conto è di 150 euro scontato,suddiviso tra due primi 30 euro cadauno, due secondi 35 euro, due bicchieri di vino a testa 6 euro, due bottiglie d’acqua un caffè ed un amaro alle erbe austriaco particolare e dal gusto forte e prolungato ma con un effetto altamente digestivo.
Cucina eccellente di grande armonia, senza sbavature tecniche impiegate ed accostamenti si sono rivelati perfetti. Cucina dove si impiega una materia prima eccellente senza dover sbalordire a tutti costi, trattata con rispetto e cura.
Servizio assolutamente perfetto, diretto con grande classe e cortesia dal patron, spiegazioni dei piatti e della cucina che verrà già durante l’ordinazione in modo unico o quasi in italia. Conoscenza della ristorazione e di tutto quello che ne concerne sbalorditiva, che nemmeno in ristoranti di livello superiore ho mai riscontrato. Sedetevi in quel di Ambivere e lasciatevi coccolare!
Prezzo a persona 75 euro.



Mappa

Antica Osteria dei Camelì

Via G. Marconi, 13

24030 Ambivere (BG)