Data recensione
13/12/2007
Cucina
7
Ambiente
7
Servizio
7

DATA
Il Pranzo del 13 Dicembre 2007

S...

Antica Osteria dei Camelì recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 100 €
Recensione
  • Condividi su

DATA
Il Pranzo del 13 Dicembre 2007

Sono passati dieci anni dall’ultima volta che ero entrato in questo locale, ma la memoria me lo riproponeva come una buona tappa per cucina tradizionale.

AMBIENTE
Esterno
Il ristorante si trova sulla strada che da Bergamo porta a Lecco, situato all’inizio del centro storico e racchiuso all’interno di un’elegante corte del ‘500. Una decina di posti auto si trovano nella piazza dietro la struttura.
Interno
Sono accolto cordialmente dal Patron Camillo Rota che funge da maitre, cameriere e sommelier. L’elegante ingresso cinquecentesco dispone di salottino e camino e i toni sono caldi. Vengo accompagnato nella sala piccola: pavimento in piastrelle di pietra grigia, soffitto in legno a vista, parete di fondo in pietra, colori giallo ocra/granata. Unica pecca la poca illuminazione.
Vi sono altre due sale: la più grande è ben illuminata naturalmente, pavimento in legno, soffitto cassettonato, tendaggi, tovagliato e sedie bianche; i toni sono bianco/panna.
La sala più piccola può ospitare al massimo quattro persone, ma da una sensazione di essere poco spaziosa.
I tavoli sono rotondi con tovagliato bianco, misè en place elegante ma purtroppo poco distanziati fra loro. Essendo vicini al Natale su ognuno troviamo una candela e un panettone addobbato con palline rosse.
La sala è gestita dal Patron con l’aiuto di una gentile cameriera. I coperti totali sono 50, ma raramente ricevono più di 30 clienti per una questione di qualità del servizio. In estate è attrezzato un servizio esterno con dehors.

MENU
E’ proposto un menù degustazione:

Menu d’Inverno 2007/8 a euro 80,00 a persona, bevande escluse e con l’obbligo per l’intero tavolo.
- Passata di lenticchie, pasta di salame e pochi pomodori secchi;
- Gnocchi di patate con piccole verdure e morbidezze di baccalà;
- Ravioli allo strachitunt con crema di barbabietole;
- Animelle di vitello e finocchi rosolati;
- Piccola degustazione di quattro formaggi lombardi;
- Dolce scelto dalla carta.

e un menù di soli primi:

Pasto di paste e impasti a euro 60,00 a persona, bevande escluse e con l’obbligo per l’intero tavolo.
- Proposta di cinque assaggi di primi piatti della stagione, serviti uno per volta nella giusta sequenza, creano da soli un appetibile menu;

Alla carta abbiamo:
Gli antipasti
- Gamberi del Mediterraneo con insalata calda di carciofi euro 25,00;
- Frolla insaporita, topinambur e scampi Nazionali saltati euro 25,00;
- Passata di lenticchie, pasta di salame e pochi pomodori secchi euro 20,00;
- Terrina naturale di fegato nobile d’anatra, marmellata di cipolle rosse e pan brioche euro 20,00;
- Piatto di salumi di nostra selezione euro 15,00;
- Testina come in originale leggermente stagionata con nuova giardiniera croccante euro 15,00;

I Primi
- Gnocchi di patate con piccole verdure e morbidezze di baccalà euro 25,00;
- Cappelletti al culatello, infusione di grana, tracce di pepe e di noce moscata euro 25,00;
- Tagliatelle con salsiccia e verza mantecate con il grande fegato euro 25,00;
- Ravioli allo strachitunt con crema di barbabietole euro 25,00;
- I casoncelli alla Bergamasca euro 22,00;
- Sfoglioni di scamorza affumicata e zucchine euro 22,00

I secondi dall’acqua
- Baccalà confit su cipolline fondenti euro 30,00;
- Sarde del lago essicate servite calde con polenta euro 30,00;
- Fritto leggero di mare e verdure in pastella croccante euro 35,00;
- Insalata di mare al profumo d’agrumi su passata di patate euro 35,00;

I secondi dalla terra
- Tagliata di vitella di montagna con cuori di carciofi euro 25,00;
- Rognoncino di vitello con patate rosolate euro 25,00;
- Animelle di vitello e finocchi rosolati euro 25,00;
- Scaloppa di fegato pregiato d’oca su verze stufate, gocce di balsamico tradizionale euro 35,00;

I formaggi
- Taleggio di Vedeseta, extravergine di oliva e sedano euro 10,00;
- Valtellina stagionato con gelatina di mele cotogne euro 10,00;
- Roccolo con salsa di pere in rosa euro 10,00;
- Formai de Mut con marmellata di sambuco euro 10,00;
- Strachitunt con mostarda poco senapata euro 10,00;
- Pecorino di fossa con marmellata di fichi euro 10,00;
- Gorgonzola naturale di Casalpusterlengo con salsa di fichi e noci euro 10,00;
- Piccola degustazione di quattro formaggi di capra euro 10,00;
- Degustazione d’otto formaggi di capra euro 16,00;
- Piccola degustazione di quattro formaggi Lombardi euro 10,00;
- Degustazione d’otto formaggi Italiani euro 16,00;

Dolci
- Crema cotta al cappuccino decaffeinato con gelato alle nocciole (2007);
- Il panettone diventa un semifreddo e viene servito nel bicchiere (2007);
- Mousse leggera di cioccolato fondente con gelato al cioccolato bianco (1986);
- Pera madernassa cotta e ripiena, frolla leggermente salata e salsa al caramello (2007);
- Cialda, crema gelata e scorza confit d’agrumi alla polvere di pistacchi croccanti (2007).
tutti al prezzo di euro 16,00

Sceglierò il menu d’Inverno 2007/8 con la variante del rognoncino in alternativa alle animelle.

CARTA DEI VINI
Buona la carta dei vini e di facile lettura in quanto suddivisa in sezioni (Spumanti e champagne, bianchi, rossi e dessert), per nazione e per regione; non vi è nessuna proposta al bicchiere, ma chiedendo al sommelier è possibile degustare qualche vino che hanno in mescita.
I vini di qualità media hanno ricariche oneste e sono in carta a partire da 16/17 euro a bottiglia, mentre per grandi nomi e grandi vitigni troviamo prezzi molto alti.


VIAGGIO GUSTATIVO
Mi viene offerto l’aperitivo e portata l’acqua.

Come aperitivo abbiamo:
Cà del Bosco Cuvée Prestige
Uvaggio: 75% Chardonnay, 10% Pinot Bianco e 15% Pinot Nero;
Gradazione alcolica: 12,5°
Ultimo prodotto della famosa cantina della Franciacorta. I vini base, vinificati separatamente in base alla loro diversa origine, maturano per 8 mesi in vasche d’acciaio e in seguito sono assemblati a nobili vini di riserva delle migliori annate (almeno il 20%) per la creazione della Cuvée; a seguire un’ulteriore affinamento in bottiglia, per una permanenza sui lieviti mediamente di 28 mesi.
Il prodotto che ne deriva è un classico Franciacorta con una maggiore personalità e con un perlage più marcato in bocca.



Vengono serviti, dalla cameriera direttamente dal cesto e in base alla personale richiesta, dei piccoli grissini, pane del tipo tradizionale soffiato, integrale e ai vari semi: sufficiente, non preparato in casa ma fornito da panificatori esterni.
A seguire una gustosa focaccia con pomodoro e capperi.

Benvenuto della cucina:
Speck dell’Alto Adige con spaghetti di burro
Due sottilissime e saporite fette di speck dell’Alto Adige prodotte da un piccolo artigiano e sopra ad esse piccoli spaghetti di burro della Normandia; equilibrio perfetto.
Buono.

Passata di lenticchie, pasta di salame e pochi pomodori secchi
Viene servito in un piatto bianco tondo, caldo e coperto; passata tradizionale, pasta di salame delicata, pochi i pomodori. Piatto ricco di sapore ma non particolarmente equilibrati i vari ingredienti
Voto: 6,50

Gnocchi di patate con piccole verdure e morbidezze di baccalà
Cinque gnocchi conditi con verdure appena scottate e piccoli pezzi di baccalà.
Gli gnocchi sono sodi ma poco saporiti e realizzati con patata e poca farina; a tutto gusto le verdurine (carote, zucchine, piantoni, porro, zucca) e delicato il pesce.
Le materie prime sono ottime, gli abbinamenti anche, ma riuscire a rendere particolare gli gnocchi è un’impresa ardua.
Voto: 7,00

Ravioli allo strachitunt con crema di barbabietole
Su un piatto bianco, appoggiati sulla crema della barbabietola, quattro ravioli ripieni di formaggio e grattuggiata di grana.
Buona la pasta, ottimo il ripieno e delicata la crema di barbabietola; delicato ed equilibrato il contrasto dolce/sapido della barbabietola con l’erborinato.
Voto: 7,50

Rognoncino di vitello con patate rosolate
Quattro fette di patate disposte a formare un rettangolo e in mezzo il rognoncino con il rametto rosmarino.
Mi viene spiegato che il rognone è di un vitello molto giovane e non ha bisogno di nessuna macerazione; viene pulito dal grasso, tagliato molto sottile e saltato in padella.
La materia prima è molto delicata e il sentore del rognone è appena accennato; forse necessiterebbe di un leggero condimento per dare un po’ di corpo.
Voto: 7,00

Abbinamento:
Brecciarolo 2004 Rosso Piceno Superiore - Velenosi
Uvaggio: Montepulciano - Sangiovese;
Gradazione alcolica: 13,5°
La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni in acciaio, poi trasferimento in barriques di secondo passaggio.
Il colore è rosso rubino con riflessi granati, al naso vaniglia e al palato risulta essere caldo e corposo, abbastanza persistente.
Buono.


Piccola degustazione di quattro formaggi lombardi
- Taleggio: morbido, gustoso e perfetto l’abbinamento con il Rosso Piceno Superiore;
- Capra di Brignano: il meno apprezzato ma comunque discreto;
- Formai de Mut: marchiato blù e quindi prodotto estivo realizzato in alpeggio, buono e saporito al punto giusto;
- Gorgonzola naturale di Casalpusterlengo: ottimo prodotto anche se personalmente lo preferisco più cremoso;
Il tutto accompagnato da pane con noci e fichi fatto da loro, di non eccelsa qualità.
Voto: 8,00


Abbinamento:
Muffato della Sala 1999 - Antinori
Uvaggio: 60% Sauvignon Blanc, 40% Grechetto, Traminer, Riesling;
Colore giallo dorato, al naso profumi di pesca e miele, discreta struttura, armonico.
Abbinamento classico, anche se, per la tipologia dei formaggi degustati, un pò carente in personalità.
Discreto.


Predessert:
Mousse di mango
Leggera, delicata ma allo stesso tempo gustosa.

Mousse leggera di cioccolato fondente con gelato al cioccolato bianco
Effetto troppo “pastoso” per la mousse, discreto il gelato posizionato sopra di essa.
Voto: 6,50


Mi viene portata la carta dei caffè, con prezzi che variano da 3,00 a 6,00 euro, dalla quale scelgo un Jamaica Blue Montain accompagnato da sei pezzi di piccola pasticceria.
Delicato ma tiepido il caffè, normale l’accompagnamento.
Sufficiente.


CONTO
1 Aperitivo Offerto
1 Degustazione Menu d’inverno Euro 80,00
3 Bicchieri vino rosso Euro 4,00
1 Calice Muffato della Sala Euro 6,00
1 Acqua minerale Euro 4,00
1 Caffè Euro 6,00
TOTALE Euro 100,00


CONCLUSIONI
Ambiente
Cascina bergamasca ottimamente ristrutturata e racchiusa in una curata corte del ‘500.
L’interno ha una doppia faccia: rustica elegante, ma un po’ cupa la saletta piccola, mentre la sala principale risulta essere ben illuminata e anche con arredamento e toni gradevoli.
Toilette normali e pulite.
Servizio
Discretamente professionale. Qualche pecca c’è stata nei bicchieri non sempre rabboccati a tempo debito e nella descrizione dei piatti.
Cucina
Cucina tradizionale, sincera, con pochi fronzoli e con utilizzo di materie prime locali; molti i piatti basati su ingredienti poveri ma rivisitati con più delicatezza; assemblaggio, presentazioni e abbinamenti puliti e classici.
Personalmente però non ho provato nessun piatto che “da solo valga il viaggio”, mentre ho trovato carente la carta per la mancanza di piatti a base di riso, cacciagione e animali da cortile.
Cantina
Avendo chiesto solo una tipologia di vino al bicchiere e scegliendo il menù degustazione, oggettivamente risultava molto difficile trovare il giusto compromesso. Però devo dire che a parte il piatto a base di gnocchi meritevole di un altro vino, l’abbinamento con il resto è risultato corretto.
Prezzi
Il menu degustazione d’Inverno ha un prezzo accessibile, leggermente alto il “Pasto di pasta”; a la carta siamo un pò sopra la media. Elevati i prezzi dei dessert.
Il vino rosso al bicchiere in pratica non ha avuto prezzo, nella norma invece il Muffato della Sala.
Non sono un grande intenditore di caffè, ma pagare 6,00 euro per una tazzina mi sembra uno sproposito.

Cucina tradizionale per una discreta esperienza, con una valutazione si da cappello verde ma molto vicino a un giallo.




Mappa

Antica Osteria dei Camelì

Via G. Marconi, 13

24030 Ambivere (BG)