Data recensione
29/09/2010
Cucina
7
Ambiente
7
Servizio
7

Pur essendo vicino e conoscendo di fama il ristorante in que...

Quintilio recensito da

Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 55 €
Recensione
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Pur essendo vicino e conoscendo di fama il ristorante in questione, non avevo mai avuto l'occasione di provarlo. Quindi io e la mia compagna decidiamo di dirigerci nell'ameno paese di Altare e dopo aver parcheggiato sul ciglio della strada ed entriamo da Quintilio. Locale semplice e pulito, dalla sala si intravede la cucina e l'indaffarata brigata.
Veniamo accolti dal gentile (e come si dimostrerà nell'arco della serata molto bravo e professionale nel seguire l'intera sala da solo) cameriere e fatti accomodare ad un tavolo spazioso con una mise en place composta da cristalli Riedel, posate in acciaio e sottopiatto di porcellana con sopra un pizzo.
Ci vengono portate le liste e (anche se un po' prematuramente a mio giudizio) notiamo un foglio "extra" che indica la possibilità di un menu degustazione di tartufo bianco. Decidiamo di scegliere à la carte. Ricarichi dei vini nella norma con un buon assortimento nazionale.

Ci viene chiesto se gradiamo un aperitivo e ci viene servito un Franciacorta Enrico Gatti. Buono. Da bere acqua naturale San Bernardo e una bottiglia di Rosso del Conte della cantina Tasca d'Almerita profondo e potente (uno dei miei rossi preferiti).
Dalla carta scelgo "ravioli del plin con sugo d'arrosto e tartufo nero" e "carrè d'agnello con spinaci"; la mia compagna "strudel di funghi in pasta fillo su fonduta di parmigiano e gelato al parmigiano" e "minestrone alla genovese"

Come appetizer ci viene servita una "frittata di funghi" fatta al momento, molto gustosa.
Arrivano i primi piatti, per me porzione mastodontica di raviolini fatti da loro con un buon sugo d'arrosto e qualche grattata di tartufo nro (effettuata in cucina e non al tavolo). I raviolini sono eccellenti. Non ho assaggiato il piatto della mia compagna ma anche lì le porzioni sono estremamente generose, due strudel con accompagnamento, piatto piacevolissimo a suo dire.
Proseguiamo con la cena. Il mio carrè d'agnello è composto da due pezzi da quattro costine l'uno, per un peso ad occhio di quattrocento grammi, cottura perfetta e qualità della carne eccellente, alla mia ragazza viene servita una zuppiera di minestrone. Quello l'ho assaggiato e mi è parso veramente buono.

Nel frattempo il ristorante si è riempito di avventori dalla vicina Valbormida, in linea di massima tutti clienti abituali a quanto mi è dato capire.
Come dessert un classico per me, "soufflè al cioccolato con mandorle e gelato alla menta"; "cremino al caramello con gelato alle mandorle" per la mia lei. Entrambi ottimi.
Veniamo al conto: come da ricevuta fiscale il totale di 109 euro è così suddiviso 14 euro gli strudel, 28 euro i due primi, 18 ero il carrè, 19 ero i dolci(!), 2 euro l'acqua e 28 euro il vino.
Offerto l'aperitivo, coperto non applicato (ottima scelta).

Considerazioni finali: la sera prima eravamo stati a Villa Crespi quindi già eravamo leggermente condizionati. Piatti semplici ma eseguiti ottimamente con una materia prima da urlo (carne in primis), d'altronde la fama del ristorante è quella ed è meritata. Servizio buono e ambiente semplice con tavoli ben distanziati che per me è sempre un bonus, odio i locali con i tavoli accalcati uno sull'altro.
Per chi fosse interessato è possibile anche cenare nella cantina (un solo tavolo, simpatica idea per avere un po' più di privacy).
Unico appunto, il prezzo dei dolci che si aggira tra i 9 e i 12 euro che mi sembrano un po' esagerati. Ci torneremo sicuramente.



Mappa

Quintilio

Via A. Gramsci, 23

17041 Altare (SV)