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La salute nel piatto
Prova costume Qualche suggerimento e una ricetta per non sacrificare il gusto ed essere in forma Laura Bullio
Estate = prova costume = dieta = patimento. Quante volte abbiamo sentito formulare nell’ultimo periodo questa equazione. Ma non è per forza detto che sia così.
“Un menù dietetico è solo privo di grassi e non senza sapore”, afferma Consuelo Braggion del Relilax di Montegrotto Terme, una struttura che, in un territorio che ha fatto delle cure termali il caposaldo della propria economia, ha scelto di puntare anche sulla dieta e sul ben mangiare per diversificare la propria offerta alla clientela.
Ma come perdere peso, non cadendo nella depressione di una dieta priva di ogni appagamento gustativo? “Usando pochissimo condimento, niente burro e olio solo addizionato con un po’ di acqua per farlo rendere di più, poco sale e solo iposodico – spiega Consuelo che ha fatto la famosa Ecole d’hotellerie di Losanna – e compensando con tante erbe aromatiche per solleticare i sensi ricercando abbinamenti gustativi particolari. E poi il brodo vegetale o l’albume (che non ha calorie!) usati come base legante, così come lo yogurt al posto della panna, ma soprattutto le cotture: vapore, scottature, griglia, sottovuoto”.
E così un pranzo da solo 900 calorie ci propone un antipasto di verdure crude e cotte, un primo che è un flan di carote e spinaci su crema di San Marzano un secondo che è un ventaglio di tacchino agli asparagi bianchi e verdi di Bassano. A cena vellutata di cavolfiore e finocchio al profumo d’aneto e a seguire gamberi del Mediterraneo con salsa rosa light (fatta con lo yogurt!) su letto di insalatine novelle. In tutto neanche 3mila calore in una giornata.
“Un menu dietetico dovrebbe viaggiare sulle 1200 calorie per le donne e sulle 1500 per gli uomini – aggiunge la titolare del Relilax – andando poi a compensare con aggiunte o sottrazioni a seconda del peso e della struttura fisica della persona. Alla mattina a colazione è importante non farsi mai mancare i carboidrati, sostituendoli possibilmente quelli a base di farine tradizionali con gallette di riso, o farine di kamut o integrali. E poi della frutta, un bel frullato con frutti di stagione (senza zuccheri aggiunti ovviamente) non dovrebbe mancare mai, e infine del tè o del caffè. A pranzo poi grande spazio ai vegetali, verdure cotte e crude a volontà, e ancora carboidrati, che invece non andrebbero introdotti nel pasto serale, da sostituire con zuppe magari a base di legumi, dando così spazio alle proteine, da privilegiare anche con carne e pesce in alternanza”.
Bello da dirsi ma come farlo? “Importante sarebbe partire con un esame approfondito della persona – sottolinea Consuelo Braggion – i nostri ospiti al Relilax non solo fanno una seduta dal dietista al loro arrivo, ma anche un esame del sangue che viene ripetuto anche alla loro partenza per vedere i risultati. Quest’anno abbiamo poi lanciato un master per allenare la mente al controllo del peso che abbina una dieta ipocalorica a una terapia comportamentale per allenare a uno stile di vita che insegna a nutrirsi correttamente. A casa tuttavia, se non si hanno problemi seri di sovrappeso, basta seguire alcune semplici ricette e utilizzare le cotture e le basi di cui abbiam detto, abbinate ovviamente a un po’ di attività fisica”.
Facile a dirsi ma a farsi? Anche sembrerebbe dal ricettario dietetico del Relilax. Un esempio?
VENTAGLIO DI FARAONA ALLE MELE RENETTE
124 calorie a persona
150 gr di petto di faraona, 1 mela renetta, un pizzico di sale iposodico, 1 cucchiaino di cannella
Scaldare una pentola antiaderente per 5 minuti, adagiare il petto di faraona e cucinarlo per 7 minuti per parte e quindi salarlo. Tagliarlo a fettine oblique dello spessore di circa un centimetro e mezzo, adagiarlo su un piatto e accompagnarlo a delle fettine di mela fatte essiccare in forno per 6 minuti a 180 gradi e a una salsa di mele ottenuta frullando la polpa e condendola con la cannella.
Ricetta che, oltre ad essere dietetica, solo 124 calorie, è veloce da fare, saporita e appaga anche la vista. Non per nulla la fondatrice del Relilax, Elettra Braggion, madre di Consuelo, il 9 giugno riceverà il prestigioso premio Cord
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