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La ricetta del venerdì
A Capodanno? Spaghetti vegani Una scelta di vita che può anche riservare delle soddisfazioni golose Cinzia “Cisejazz” Ciprì
Veganesimo, una scelta di vita prima che alimentare.
Qualsiasi sia l’opinione generale in merito, in realtà, se ne parla veramente molto poco e male.
In genere, si definiscono vegani tutti coloro che si nutrono di cibo senza alcun derivato animale.
Ma l’etica vegana non si riduce solo a mangiare verdurine brasate e insalatine scondite: non esistono regole scritte su cosa va fatto e cosa no, ma il principio conduttore di questa scelta di vita è il rispetto verso ogni forma animale, sia essa umana o non. In base a questa scelta, chi decide di abbracciare il pensiero vegano, meglio che lo abbracci in toto: via la lana, via le scarpe di pelle, via il miele, via la seta, via le vecchie pellicole dei rullini, ma anche via lo sfruttamento delle minoranze e dei popoli disagiati, dell’agricoltura intensiva.
Un carcere a vita? No, un modo per essere più vicini alla Natura e a se stessi, per sentirsi in sintonia col mondo.
E’ una scelta condivisibile o meno, ma è una scelta molto personale; nella maggior parte dei casi, una strada intrapresa con cognizione di causa e per questo non andrebbe biasimata ne’ derisa.
Per chi volesse approfondire, esiste una bella comunità che si ritrova su www.veganblog.it : potreste scoprire tante ricette interessanti e gustose, ma anche affascinanti escamotage per chi ha problemi di intolleranze e allergie.
Spaghetti di riso con verdure saltate e salsa tahine
Ingredienti per 4 persone
280 g di spaghetti di riso
4 carote
70 g di pisellini
4 cuori di carciofi
1 porro
1 cucchiaino abbondante di curry medio
2 cucchiai di salsa tajine
2 pugnetti di germogli di soia
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva dal sapore non troppo marcato
Procedimento
In una padella (meglio se una wok), mettere inizialmente le carote tagliate a cubetti e il porro a rondelle e far saltare a temperatura medio-bassa (le verdure non devono bruciarsi).
Aggiungere una parte dei germogli di soia.
Passati 2 minuti, aggiungere i carciofi tagliati in 4 parti e i piselli e bagnare con un po’ di acqua di cottura della pasta nella quale sarà stato disciolto un cucchiaino di curry.
Far insaporire e aggiungere la salsa tajine.
Scolare gli spaghetti ancora al dente nella wok con le verdure e terminare la cottura con ancora un po’ di acqua della pasta.
Servire con un ciuffetto di germogli di soia crudi.
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