Ogni recensione inviata a ilmangione.it diventa automaticamente di proprietà de ilmangione.it, previo consenso da parte dell’autore con apposita accettazione della policy in materia di privacy.
Tale regola è stata stabilita per consentire allo staff redazionale di apportare le eventuali modifiche al testo senza dover ogni volta chiedere l’autorizzazione al recensore interessato, procedura che bloccherebbe inevitabilmente l’operatività del sito.
Successivamente alla convalida e all’inserimento on line, il recensore può chiedere al direttore responsabile del portale www.ilmangione.it l’autorizzazione alla pubblicazione della recensione in questione su altri siti (che verrà tendenzialmente concessa). Si raccomanda ai recensori che scelgono ilmangione.it di non postarla ovunque. In caso contrario, la direzione si riserva il diritto di respingere le successive recensioni che perverranno.
La scelta se convalidare o meno gli elaborati (sia nella forma di recensione che di segnalazione, a seconda della lunghezza e della qualità del testo) dipende comunque dalla discrezionalità non sindacabile della redazione, che agisce secondo le valutazioni del direttore editoriale.
Come scrivere una recensione
Le linee guida per scrivere una recensione prevedono l’inserimento dei seguenti elementi:
1) Una descrizione dei piatti realmente provati in una specifica occasione.
2) I riferimenti ad ambiente e servizio, che rappresentano gli altri due voti con cui il recensore giudica il locale da lui provato.
3) Il prezzo per persona, comprensivo di vini e quant’altro, reale e non presunto (es. pranzo offerto).
Le recensioni inviate dagli utenti sono il patrimonio più grande de ilmangione.it e per la convalida si richiedono alcune regole da rispettare, a tutela del sito e a garanzia dell’utente che le scrive.
Le modifiche o cancellazioni apportate al testo pubblicato sono effettuate per alcuni motivi irrinunciabili:
a) mancato rispetto delle regole sintattiche e grammaticali della lingua italiana;
b) presenza di giudizi di valore offensivi in senso lato, parole arroganti o volgari, che vanno al di là del diritto di critica, riconosciuto dalle leggi in materia di informazione, e che comportano un danno al ristoratore che si può quindi rivalere sul sito;
c) quando rivelano la presenza di illeciti di legge (es.: mancata ricevuta fiscale, quindi evasione) o ledono la privacy delle persone (es.: dati sensibili sul personale di sala o sui commensali);
d) presenza di citazioni negative su altre recensioni o su altri recensori o comparazioni con altri locali;
e) presenza di elenchi completi di menu che, oltre ad appesantire il testo, diventano ovviamente inutili in breve tempo.
La redazione lascia ampia libertà al recensore che può scrivere secondo il proprio stile e la propria fantasia, senza per questo attenersi a modelli esistenti.
La recensione va comunque scritta in lingua italiana, in caratteri minuscoli con iniziali maiuscole secondo le regole grammaticali (evitare di inviarle tutte in maiuscolo). Va riletta, evitando sin dove possibile gli errori di battitura: le recensioni con un numero elevato di refusi verranno rimandate al mittente per la correzione. Devono essere evitate le formattazioni tipo tabella.
Non indicare il voto ai singoli piatti perché quasi sempre la media matematica si discosta dal giudizio globale della cucina. Evitare il discorso diretto che rende noioso il testo.
Inoltre evitare i numeri nell’indicare le portate o i commensali utilizzando le lettere (es.: abbiamo ordinato due piatti di pasta – non 2 piatti; eravamo quattro amici – non 4 amici; abbiamo bevuto mezzo litro di vino – non ½ l. di vino) per evitare di fare confusione con i numeri indicanti il prezzo in euro.
Inviare una sola foto per singola portata; non saranno accettate foto di ambienti o di persone riferentisi al locale recensito.
Le recensioni dovranno essere il più possibile aggiornate.
Evitare di inviare recensioni ravvicinate dello stesso locale a meno che non siano passati almeno sei mesi oppure vi sia stato un cambio di gestione.
Saranno respinte quelle che raccontano esperienze risalenti a più di tre mesi prima della data dell’invio.
Saranno inoltre respinte le recensioni “cappello rosso”- “cappello arancione” - “cappello giallo” di recensori individuati come ristoratori.
Neorecensori
Ricordiamo inoltre che ai neorecensori saranno respinte, per scelta editoriale, le prime tre recensioni “cappello rosso” - “cappello arancione” - “cappello giallo” .
Tale regola è stata stabilita per evitare “stroncature” a puro scopo diffamatorio da parte di altri ristoratori con l’intento di danneggiare il concorrente, oppure da parte di clienti particolarmente prevenuti verso il ristorante in questione.
Poiché ilmangione.it non intende rappresentare uno strumento di vendetta o concorrenza sleale verso attività commerciali da cui dipendono posti di lavoro e stipendi a fine mese per molte famiglie, bensì un mezzo attraverso il quale informare e contribuire al miglioramento del servizio complessivo nell’ambito della ristorazione, la redazione ha stabilito come requisito minimo per inviare recensioni negative l’aver già inviato almeno tre recensioni positive da cappello verde in su.
Siamo consapevoli che tale regola non impedirà tutte le stroncature strumentali, e altrettanto non bloccherà le autorecensioni di qualche ristoratore, ma perlomeno le limiterà notevolmente.
Raccomandiamo infine ai neorecensori che si vogliano avvicinare al mondo de ilmangione.it di leggere con attenzione le recensioni inserite nel riquadro “in primo piano”: saranno utili per capire come si scrive una bella recensione, apprezzabile da tutta la comunità che ruota attorno a questo sito.
|